Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

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cameratismo

Ernst Jünger ed Erich Maria Remarque

Ernst Jünger ed Erich Maria Remarque, due tedeschi accomunati dall’esperienza della guerra, della Grande Guerra. Ne ho letto due scritti, uno dei quali particolarmente famoso: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, l’altro “Nelle tempeste d’acciaio”; entrambi raccontano l’esperienza vissuta sul… Continua a leggere →

Un anno sull’altipiano

Debbo alle sollecitazioni dell’amico Gabriele Trivelloni e di un collega guastallese la lettura di “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu. Dal titolo si intuisce che la vicenda si svolge in montagna, senza essere un trattato sull’alpinismo; la montagna è muta… Continua a leggere →

il razzismo, l’aiuto di guerra e rivoluzioni

Siamo all’XI capitolo del bellissimo libro di George L. Mosse dedicato al razzismo; in questo caso specifico si affronta la questione della consuetudine alla violenza che la guerra aveva comportato, assieme alla vittoria dello stato nazione e degli ideali di… Continua a leggere →

Guerra, gioventù e bellezza

La prima guerra mondiale aveva fornito nuova energia alle correnti di cui si è parlato fino ad ora nel libro bellissimo, Sessualità e nazionalismo, di cui sto facendo una sintesi. Il nazionalismo aveva trovato qualche resistenza prima della guerra ma,… Continua a leggere →

La riscoperta del corpo

Ecco in sintesi il secondo capitolo del libero di George L. Mosse dedicato a Nazionalismo e sessualità. Al momento non ho molto da aggiungere a quello che l’autore argomenta; tutto è ottimo materiale per riflettere sui miti fondativi del secolo… Continua a leggere →

virilità e omosessualità

Eccoci al capitolo primo dell’opera Sessualità e nazionalismo di George L. Mosse che sto leggendo, dedicato a virilità e omosessualità; come tutti gli scritti di questo autore il volume è di quelli da non perdere per la fonte di informazioni, l’acume della… Continua a leggere →

La seconda guerra mondiale, il mito e la generazione postbellica

La seconda guerra mondiale, il mito e la generazione postbellica, questo il titolo dell’ultimo capitolo del volume di George L. Mosse, che ho provato a sintetizzare, sperando di ricavarne per il futuro qualche ulteriore frutto oltre alla grande soddisfazione che… Continua a leggere →

Lo sfruttamento della guerra

Eccoci al capitolo IX, intitolato “Lo sfruttamento della guerra“, del libro di Mosse che sto provando a sintetizzare e di cui continuo a raccomandare la lettura perché è davvero un volume interessantissimo. Rimase, specie nei paesi in cui il ritorno alla normalità… Continua a leggere →

La brutalizzazione della politica tedesca

La brutalizzazione della politica tedesca è il titolo dell’VIII capitolo del libro di George L. Mosse che sto cercando di riassumere. “Soltanto il valore militare mantiene un popolo giovane e virile”. Dopo la fine del conflitto mondiale il mito dell’esperienza della… Continua a leggere →

l’appropriazione della natura

Continuo l’opera di sintesi di quel libro fantastico di George L. Mosse che ha per titolo “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”. Oggi veniamo al capito VI, dedicato alla natura ed al suo utilizzo politico. L’importanza della… Continua a leggere →

“La felicità sta soltanto nella morte sacrificale”

“La felicità sta soltanto nella morte sacrificale”: Karl Theodor Koerner. Continua la sintesi del bellissimo libro di George L. Mosse “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”. La battaglia di Langemark, uno dei primi scontri della Grande Guerra,… Continua a leggere →

dalla tragedia al mito dei caduti, IV capitolo

La seconda parte del bellissimo libro  “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”, si occupa della prima guerra mondiale; nel capitolo quarto si parla di giovani ed esperienza di guerra, un tema delicato e quantomai d’attualità se si… Continua a leggere →

Le guerre mondiali

Perchè leggere e provare a sintetizzare un libro imperdibile come quello di George L. Mosse intitolato “Le guerre mondiali. Dalla Tragedia al mito dei caduti”? La suggestione, meglio sarebbe chiamarla voglia, mi è venuta, storicamente, parlando, grazie al regalo di… Continua a leggere →

Santa Barbara e il potere

Ormai è trascorso un anno dall’ultima (e prima) volta che sono andato in poligono: l’emozione mi ha reso difficoltosa la ripresa; poi, fortunatamente, è migliorata e di molto. Quando ripenso al passato mi accorgo dei cambiamenti, non di poco conto… Continua a leggere →

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