Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

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morte

sogno dell’unghia

Mi trovo a letto, sdraiato sullo stesso letto, non dormendo assieme, con Andrea Piselli che, non so come né perché, mi causa il distacco totale dell’unghia di un alluce, al che il mio commento: “ma proprio questo mi dovevi fare… Continua a leggere →

Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia

La mostra che Palazzo Reale, a Milano, dedica ad Albrecht Dürer è da non mancare come quasi sempre questo genere di esposizioni allestite nella città che è europea ancor prima che italiana; io l’ho visitata sabato 9 giugno scorso. Assieme al… Continua a leggere →

Del pollaio ovvero elogio della civitas

Un tema cui sto pensando da tempo, senza pretese. Un’occasione prossima mi è venuta in seguito ad un episodio di alcuni giorni or sono. Mi sono trovato, per ragioni personali, quindi fuori servizio, in un pubblico ufficio, avendo necessità di… Continua a leggere →

Simposio e Simbolismo a Milano

Sabato dedicato al simposio a Milano; me ne sono tornato con alcune idee sulla paranoia, sul potere, sul tiranno e sul fallo; in particolare conservo questa teoria: “posso perchè posseggo alcune caratteristiche”. Il mondo si divide, quindi, tra coloro che… Continua a leggere →

Razza e sessualità: l’estraneo

Ecco il sesto capitolo di Sessualità e nazionalismo, dedicato all’estraneo, cioè a colui che, per scelta o per “disgrazia” si è trovato fuori dalla porta della società borghese. Il nazionalismo fu importante per determinare in quale modo uomini e donne… Continua a leggere →

“La felicità sta soltanto nella morte sacrificale”

“La felicità sta soltanto nella morte sacrificale”: Karl Theodor Koerner. Continua la sintesi del bellissimo libro di George L. Mosse “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”. La battaglia di Langemark, uno dei primi scontri della Grande Guerra,… Continua a leggere →

I simboli e i luoghi della morte

Il terzo capitolo del bellissimo volume di George L. Mosse, “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”, è dedicato ai simboli e luoghi della morte. La tradizione cristiana era l’unica a disposizione nell’Europa sette-ottocentesca; da questa traggono ispirazione i… Continua a leggere →

cimitero monumentale

Ho avuto occasione di visitare vari cimiteri, nel corso degli anni: da quello di Modena a quello di Stoccolma, passando per Edimburgo e Praga, per tacere di Roma; nessuno mi ha lasciato così estasiato come il cimitero monumentale di Milano. Il… Continua a leggere →

in memoria di Aurelio Calestani

Ho partecipato oggi al funerale di Aurelio Calestani, deceduto sabato 14 giugno. Uomo buono, cortese, sempre misurato, virtù che gli invidio. Ai tempi in cui potevo permettermelo era anche il mio sarto. Soprattutto padre e nonno di miei ottimi cugini…. Continua a leggere →

professoressa d’inglese, la morte e la libertà

So bene che è un delirio, ma da alcuni giorni, ascoltando in palestra, un bel paso doble, mi figuravo nell’arena, immaginando i movimenti da compiere per domare il toro; non ucciderlo, quello non riuscirei mai, ma guidarlo nei movimenti come… Continua a leggere →

E me ne stacco sempre/ Straniero

Racconto fattomi da persona che conosco da anni; “Ero bambino, età prescolare e primi anni delle elementari, queste alcune frasi: “come è/sei alto”, “come è/sei educato”, “come è/sei bravo a scuola”; mia madre mi ha poi sempre raccontato che alla… Continua a leggere →

vedo il bene…

Oggi ho raggiunto la ragionevole certezza che sorella morte si sta avvicinando a grandi falcate: sono convinto che, se continuo così, non riuscirò nemmeno a vedere l’alba dei 1146 giorni che mancano alla possibilità di chiedere una mobilità. Non ne… Continua a leggere →

Prime volte

Avevo progettato di portare mia nipote a Siena, a visitare il pavimento della cattedrale: non ci sono riuscito per la difficoltà ad arrivare nella città toscana, i mezzi pubblici sono scomodi e costosi, così ho deviato su un obiettivo a… Continua a leggere →

Mors et Vita duello conflixere mirando

Ieri sera è accaduto, è la seconda volta, ma la prima “in solitaria”, di dover rilevare un incidente stradale mortale, che ha visto il coinvolgimento di un giovanotto. Di fronte alla salma mi sono fatto un segno di croce, pudicamente,… Continua a leggere →

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