Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Tag Angoscia

Siviglia: una vacanza non ordinaria

Siviglia, nove anni dopo, una vacanza con varie novità, ma prima un antefatto: partenza prevista per sabato 18 gennaio, ebbene giovedì 16 mi sveglio con un forte dolore al ventre che persiste anche il giorno successivo, tanto che, dolorante e… Continua a leggere →

ripresa dopo lunga pausa

Sono stato colpevolmente assente per un bel po’ di tempo, sopraffatto dagli eventi che mi hanno assillato come in poche altre occasioni; mi sono sentito nella condizione di chi agitur, non agit, sbattuto tra i marosi di imprevisti non controllabili…. Continua a leggere →

Branciaroli ne “I miserabili”

“I miserabili” è un’opera tanto famosa quanto sconosciuta: quante volte l’ho trovata citata nelle antologie e non solo, ma ogni volta non si è mai acceso il desiderio di leggerla, per quella sorta di antipatia istintiva che mi allontana da… Continua a leggere →

angoscia e discorso dell’uniforme

Piazza Ghiaia, stamattina alle 8.30: ci sono arrivato dai portici della Pilotta, accompagnando mia madre che voleva fare shopping al mercato: quell’angolo sembrava un pezzo di terreno accanto a un formicaio; decine di persone si affaccendavano smaniose attorno ad alcuni… Continua a leggere →

Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli egizi al Novecento

Domenica, fine mese di maggio, anticipo del mese di giugno, il più bello dell’anno; con Silvia e Gabriele andiamo a Vicenza incuriositi da una mostra che promette molto. L’inizio non è dei più felici, il mio senso dell’orientamento colpisce ancora… Continua a leggere →

Appuntamento o sottomissione

Una scoperta nel giorno di san Sebastiano. Un ragazzo, anni fa, ai tempi della scuola superiore (ma non solo, ho saputo) si preoccupava di scrivere i temi (quindi compiti in classe di italiano) non solo in modo che piacessero al professore,… Continua a leggere →

Basilica Lateranense e Muro di Berlino

Oggi è la solennità della dedicazione della basilica lateranense, madre di tutte le chiese ed il  25° anniversario del crollo del muro di Berlino. Nel Vangelo proclamato oggi si narra della cacciata dal Tempio del mercanti; nella seconda lettura si… Continua a leggere →

Giona Alighieri e i professori

Il professore: per me ha sempre rappresentato un mito, una professione degnissima, una casta da stimare e rispettare, con devozione. Non ho avuto, nei tanti anni passati a scuola, molti insegnanti stimabili o meglio, alle scuole medie decisamente sì: ricordo… Continua a leggere →

Denkmal für die ermordeten Juden Europas

Alte Museum, dicevamo, e Alte Nationalgalerie che mi accolgono dopo l’uscita dal Berliner Dom: anche in questo caso vi sono tali e tante meraviglie che sono rimasto abbagliato. Le statue romane, copie di orginali greci ma non solo, poi le… Continua a leggere →

imprenditori al cimitero monumentale

La vocazione imprenditoriale milanese è ben testimoniata nel cimitero moumentale che racchiude e testimonia al mondo lo spirito di impresa che contraddistingue l’uomo d’affari meneghino. Ci sono tanti busti che sembrano “certificare” un “io ce l’ho fatta”, testimoniato al mondo,… Continua a leggere →

memento audere semper

Torno ancora su D’Annunzio che, tra le altre cose, mi ricorda molto Andy Warhol nella compulsione a circondarsi di cose, oggetti; in entrambi i casi l’arte è una forma elitaria e inconsistente: la pop art come il Vittoriale celebrano il… Continua a leggere →

VIttoriale degli italiani a 50 anni

Termino la giornata come l’ho iniziata: mangiando ciliegie, un’attività tra le mie preferite, in assoluto. Il resto è una gita che mi concedo in compagnia di Gabriele Trivelloni e Silvia Sangiorgi al Vittoriale degli italiani. Ho scelto questo luogo ameno… Continua a leggere →

fiori ed angoscia

Sono arrivate a casa una camelia, tre azalee e vari bulbi (che spero si mantengano per il prossimo anno), in attesa che il giardino esploda con l’azzurro di quei fiori meravigliosi che ho importato da Modena e che non sono… Continua a leggere →

l’amore (che non c’è) e la guerra

Scoperta di un amore che non c’è. Parto da un inizio lontano: quando ero il reuccio incontrastato di casa mia. Poi è venuto un fratello che non volevo (“lo butto dalla finestra” è il mio ricordo più antico); un fratello… Continua a leggere →

Preferenza versus precedenza e Papa Francesco

Tornando a casa, stasera, m’è venuto in mente che tre giorni fa avevo messo a cuocere in forno le costine di maiale che ho puntualmente ritrovate, al loro posto, tre giorni dopo, appunto, mentre alcuni giorni fa ho smarrito la… Continua a leggere →

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