Cogito ergo adsum

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lavoro

Andrea Piselli lascia Modena

La notizia è pubblica, quindi mi permetto di parlarne pubblicamente anch’io: il 31 ottobre 2018 il commissario capo Andrea Piselli lascia Modena per assumere a tempo pieno l’incarico di comandante delle Terre d’acqua, un’unione di paesi vicini a Bologna. Perché… Continua a leggere →

Monsieur le Président

Mi chiami Monsieur le Président, ha detto un contrariato predidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ad un giovanotto, a margine di una manifestazione ufficiale. Questo, almeno, ho scoperto dai giornali, ad esempio La Stampa, anche se non ho ben capio quando l’episodio è… Continua a leggere →

uscita con le colleghe

Ho accettato, con grande piacere, l’invito che un gruppo di simpatiche cocorite mi ha rivolto per festeggiare il compleanno di una fantastica assistente sociale di Sorbolo. Se non ricordo male è la prima volta che mi succede di partecipare a… Continua a leggere →

santa Marta, Andrea Piselli e la fede

Oggi è santa Marta, patrona delle casalinghe e protagonista di un episodio  interessantissimo, riportato da Giovanni, 11,19-27. “In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli… Continua a leggere →

naufraghi e politica

Ne ha detta una giusta il grande promettitore, di fronte alla tragedia dei naufraghi di questi giorni: non devono partire le navi. Giusto, anzi giustissimo. Gli immigrati vanno controllati in Libia e da lì, chi ha effettivamente i requisiti, può… Continua a leggere →

Galleria Nazionale a Parma

Approfittando della bella giornata e considerato che  il primo febbraio è la prima del mese, con ingresso gratis nei musei, ho deciso di dedicarmi alla Galleria Nazionale, nel Palazzo della Pilotta, nella mia città, Parma. Ne ho tratto un piccolo… Continua a leggere →

Riposo e pensione

Interrompo, per un momento, il sunto del bellissimo libro di Emilio Gentile, L’apocalisse della modernità, per “festeggiare” un anniversario: oggi, 16 dicembre 2014, sono 4 anni che lavoro (anche se adesso in prestito) per il comune di Modena; da domani… Continua a leggere →

Francesco Gallina, Giona Alighieri e Pinocchio

Inizio con un evergreen: Io c’ero. Dove mai sarò andato in un’uggiosa serata di inizio novembre e precisamente il 6 novembre alle 18.00? Ad un evento importante: la presentazione e vendita del libro di Francesco Gallina, “De perfectione”, presso Astoria Residence… Continua a leggere →

in viaggio per Berlino

Ero tesissimo, nei giorni scorsi, pensando al viaggio a Berlino, da solo, viste le mie competenze linguistiche pari a zero. L’angoscia si tagliava col coltello ed i sintomi ossessivi mi hanno accompagnato per un po’ (verifica documenti, cose da portare,… Continua a leggere →

lavoro e ricompensa

“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al… Continua a leggere →

La borghesia funeraria

Mentre una farfalla bianca svolazza allegra tra i pochi fiori che ancora sopravvivono alla canicola e due sue compagne ben più piccole e di color nocciola, fanno la spola, leziose, tra i fiori rossi della diplodenia e quelli giallissimi dell’elicriso,… Continua a leggere →

Non faccio il bene che voglio ma il male che non voglio

Stanotte svegliato bruscamente per un “incidente” imprevisto, mi sono ritrovato a pensare ancora all’idea della morte. Il pensiero, poi, correva via verso due citazioni che ritornavano in mente con “ostinazione”; la prima viene da Lacan ed ha a che fare… Continua a leggere →

auguri a Federico

“Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace” (Numeri:6- 24-26). Riprendo queste bellissima citazione perchè oggi… Continua a leggere →

melone in famiglia

Ieri sera, cogliendo il consiglio dei miei zii, ho raccolto il melone, l’unico melone che la pianta mi ha concesso: peso 2850 grammi. Molto soddisfatto, ho vinto il mio naturale egoismo (mo’ me lo magno) e l’ho portato a mio… Continua a leggere →

ospedali, onomastici e frutti dell’orto

L’assenza è dovuta ad una serie di fattori, non ultimo quello ospedaliero che mi ha assorbito per un bel po’: amici e colleghi a tacer d’altro, sono stati ospiti dei nosocomi di Parma e Modena ed il mio dovere di… Continua a leggere →

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