Cogito ergo adsum

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metafisica

Intervista a Ildefonso Falcones

L’ho trovata sul Corriere della Sera, questa intervista al famoso scrittore spagnolo Ildefonso Falcones, di cui ho letto, in lingua originale, il best seller La catedral del mar (La cattedrale del mare). Mi ha incuriosito perché l’ho immaginata come un commento… Continua a leggere →

Buona Pasqua 2019

Buona Pasqua a tutti: augurio formale perché la forma conta, eccome se conta. Anche quest’anno si festeggia, la stessa festa, come ogni anno, eppur sempre diversa perché il cristianesimo è storia dell’Incarnazione. La Pasqua, resurrezione di Gesù Cristo, non è… Continua a leggere →

San Paolo e la stima

Oggi ho sentito telefonicamente un collega, che considero anche amico, che non frequento da tempo; telefonata piacevole come sempre mi è successo quando ho avuto occasione di incontrarlo. In questo colloquio mi ha citato una frase di san Paolo, un… Continua a leggere →

Giornata da incubo?

Il 10 agosto è sempre stato un giorno famoso perché già alle elementari la mia rigorosissima maestra (santa subito) ci faceva studiare la poesia di Giovanni Pascoli e quelle rime, come quelle di Manzoni o Foscolo ma anche Leopardi (che… Continua a leggere →

Finalmente “A ritroso”

“A ritroso” è un romanzo di Joris Karl Huysmans, spesso ne ho trattato perché, al liceo, un’ottima insegnante supplente di italiano e latino ne aveva proposto un brano, di quelli che mi sono rimasti in memoria in modo misterioso. Ogni… Continua a leggere →

quindici giorni dopo e l’assistenza

Sono trascorsi 15 giorni dall’intervento che il mio amico ha subito; era il 7 febbraio e mi trovavo a Santiago di Compostela e a La Coruña. Non ho ancora avuto possibilità di vederlo di persona e questo mi angustia un… Continua a leggere →

Cenerentola di Sir Kenneth Branagh

Cosa risaputa che non amo molto il cinema (è un difetto grave, lo ammetto) ma l’invito a vedere un film in compagnia, dopo un ottimo risotto venere con zucchine e gamberetti (che la sperimentatrice Silvia ha pienamente azzeccato) era irrifiutabile…. Continua a leggere →

Natale 2015

Ottima serata della vigilia del Santo Natale, in compagnia dei miei nipoti (non posso più chiamarli nipotini), di mio fratello e cognata che si sono molto divertiti con le foto scattate alla mia povera indifesa mamma, al mattino, al risveglio,… Continua a leggere →

Giona Alighieri e i professori

Il professore: per me ha sempre rappresentato un mito, una professione degnissima, una casta da stimare e rispettare, con devozione. Non ho avuto, nei tanti anni passati a scuola, molti insegnanti stimabili o meglio, alle scuole medie decisamente sì: ricordo… Continua a leggere →

me ne frego

Uno degli slogan che si leggono in casa di D’Annunzio riguarda i peccati capitali, che vengono limitati a 5 come le dita di una mano. Dal tradizionale catalogo cattolico due ne vengono espulsi ed è abbastanza intuitivo comprendere quali: lussuria… Continua a leggere →

orto botanico e cieco nato

Altra passeggiata in centro città, per accompagnare mamma e zia all’orto botanico, aperto per la festa della viola. Non ero mai stato all’orto botanico di Parma, quasi ne ignoravo l’esistenza, se non fosse per mio cugino Luca che vi bazzica… Continua a leggere →

gli ebook de “Il pensiero di natura”

Ho ricevuto una mail di quelle, diciamo così, di comunicazione: mi si informava della creazione di vari volumi in formato ebook ora disponibili in vendita in varie piattaforme (spero si chiamino così). Di che ebook sto parlando? di quelli della… Continua a leggere →

buon giorno

Oggi è festa civile, una di quelle feste senza senso; è anche solennità quindi Messa di precetto. Alle 10 in San Benedetto: il sacerdote celebra tutta la liturgia della parola in piedi, fuori dal presbiterio, all’inizio della navata, forse per… Continua a leggere →

De Pisis con la Dadà

Oggi non avevo nessuna voglia di starmene in casa, così ho provato a contattare le due persone che da gran tempo sono nel Gotha dei miei amici: l’ottimo Gabriele e la fantastica Dadà: il primo aveva impegni, così ci siamo… Continua a leggere →

Lo studente e il professore ovvero armer teufel

Grande scoperta fatta oggi: il regime dell’oggetto nella vita quotidiana, in veste di legame “professore – studente”. Lo “studente” è colui che lavora – e anche molto – in obbedienza al “professore”, tutto fa per compiacerlo trascurando il proprio pensiero… Continua a leggere →

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