Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

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Federico Buzzi

Buon compleanno, Federico

Federico Buzzi, nato a Parma il 12/01/1964, così i freddi documenti incasellano i dati personali degli individui; oggi sarebbe, quindi, il tuo compleanno, anzi è il tuo 56mo compleanno. Non lo possiamo festeggiare sentendoci al telefono, come ero sinceramente convinto… Continua a leggere →

Natale 2019

Anche quest’anno è Natale ma mai come quest’anno soffro questo compleanno senza il festeggiato; non che sia stato preso dalla frenesia di regali o impegni particolari, tuttavia mi trovo un po’ a disagio a sentire i soliti discorsi sull’essere più… Continua a leggere →

Caro Federico, è già un mese

Caro Federico, è ormai un mese, non credo serva aggiungere altro. Un mese in cui quasi ogni sera pensavo di chiamarti o aspettavo la tua chiamata, un mese in cui ho ripensato a vari episodi vissuti assieme o condivisi. Quando,… Continua a leggere →

“Mane nobiscum Domine quoniam advesperascit”

Caro Fede, è trascorsa una settimana, ormai, senza la tua presenza fisica, senza sentire la tua voce che mi diceva, negli ultimi tempi, “tutto bene” anche quando tutto bene proprio non andava. Ancora adesso, col calare della sera mi viene… Continua a leggere →

A Federico

Ieri sera, a Fontanelle, nella chiesa di San Martino, c’è stato il santo rosario in suffragio di Federico, al termine di una giornata impegnativa. Poche ore prima avevo ricevuto un prestigioso regalo, un crest importante, ma la contentezza per quell’evento… Continua a leggere →

Mors et vita duello conflixere mirando; per Federico

Mors et vita duello conflixere mirando: la morte e la vita si sono affrontate in un prodigioso duello ed oggi, ancora una volta, come ogni giorno per migliaia di persone, la morte ha preteso il contributo che le è dovuto,… Continua a leggere →

Sogno ortopedico terremotato

Sabato mattina in quel di Milano per la prolusione, ottima come sempre, del corso annuale di Studim Cartello, intitolata “Quid amor?”: Giacomo Contri è stato stimolante, come sempre. A fine mattinata mi arriva una pessima notizia che riguarda due cari… Continua a leggere →

Varie natalizie

In questo periodo natalizio sono accaduti alcuni piccoli banali eventi quotidiani che mi hanno particolarmente rallegrato, nonostante stia vivendo con una certa apprensione il mio futuro inizio nella mia città natale. Il primo, un impensato, è proprio questo trasferimento, ma… Continua a leggere →

da Vigion e altre storie

Serate intense come non mi accadeva da tempo: in ordine temporale la precedenza spetta al dentista che mi ha riscontrato alcune cariette e me n’ha sistemata una. Devo ammettere che il mio terrore per il dentista è molto diminuito dopo… Continua a leggere →

cena modenese, nella miglior tradizione

Giovedì sera, 18 febbraio, a Modena, pizzeria a fianco del 212, stesso gestore. Una di quelle serate che hanno uno strano effetto da dottor Jekyll e Mr. Hyde: sono entusiasmanti e deprimenti nel medesimo tempo. L’occasione è data dal desiderio,… Continua a leggere →

due giorni in Romagna

Sono tornato in Romagna, a Ravenna per l’ultima lezione al corso di formazione dei colleghi più o meno neo assunti poi ho trovato il solito accogliente ricovero presso la famiglia del mitico Fabio Montebelli, a Rimini, dove ho finito la… Continua a leggere →

dies horribilis

Nonostante la ricorrenza dell’onomastico dell’amico Roberto Mastri, oggi infatti si festeggia la memoria del cardinale san Roberto Bellarmino, è stato un cosiddetto dies horribilis. Erano le 7.55 quando ci apprestavamo, io e mia madre, ad una passeggiata di 6 km… Continua a leggere →

sogni aprilini

 Il 23 aprile: Mi trovo in treno, forse; ad un certo punto devo trovare o acquistare o provare uno di quei tricicli elettrici per anziani; il mio assomiglia più a un go-kart che non a un triciclo per anziani, ma… Continua a leggere →

Buona Pasqua

In pieno sabato santo, durante il Triduo pasquale, festività cattolica più importante dell’anno. Inaspettatamente, giovedì scorso, ho ricevuto la telefonata del mio Commissario preferito, che mi ha commosso non poco. Sono trascorsi 18 giorni dall’ultima volta che abbiamo pranzato assieme… Continua a leggere →

vita sociale

Giornate di intensa vita sociale: ieri sera sono uscito a cena con l’amico Federico. Ho proposto io il ristorante messicano (anche se poi ha pagato lui), in città; il menù è stato un’importante, non saprei come chiamarla, direi costata (filetto… Continua a leggere →

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