Ricordo che più di un collega (essendo politicamente scorretto e antiquato, il genere maschile per me ricomprende uomini e donne) mi ha accusato di essere negativo intendendo con questo termine, un sinonimo di pessimista.

Da oggi, anzi ieri, non potrà più dirlo: rientro ormai anch’io nella massa di coloro che sono positivi.

Sebbene con una nota altamente negativa: scoprire di essere positivo ha comportato un esborso, molto negativo per il mio umore, per un totale di 112 €; se mi fossi fidato di un tampone rapido oggi sarei al lavoro, con un gran mal di gola, ci sono andato in condizioni anche peggiori, ma senza inghippi particolari perché non ho febbre e quindi sarei passato indenne dal controllo degli scanner.

La questione dei tamponi mi ha creato un collaterale dilemma politico, mi si è materializzato Giorgio Gaber con la sua deliziosa DestraSinistra, perché il tampone che mi è transitato nella narice destra mi ha illuso ed ingannato (un po’ come Matteo Salvini & co) mentre quello nella narice sinistra mi ha confinato in casa per ben 11 giorni, impedendomi, tra le altre cose, di partecipare ad un evento cui tenevo tantissimo (di cui parlerò in altro post) e che non è, per tranquillità di tutti gli amici e conoscenti, la partecipazione agli Open di tennis in Australia.

Dunque cos’è di destra, cos’è di sinistra?

Nell’attesa di risolvere l’annoso dilemma, mi trovo a tenere spalancate le finestre in barba a risparmio energetico e caro bollette, cosa che non piacerà a Greta e seguaci, ma pensiamo ad altro e precisamente ricordo che oggi è il compleanno di uno dei più cari amici, Federico Buzzi.

L’assenza ai festeggiamenti che gli avrei proposto è scusabile visto che è prematuramente deceduto, ciò non toglie che sia sempre presente nei miei pensieri e che sia giusto festeggiarlo.

In tono dimesso visto che non posso permettermi bagordi ma non meno colmo di gratitudine per avere avuto l’onore di averlo come amico.

Essendo medico lo avrei avuto al capezzale, preoccupato del mio stato di salute: so che si sarebbe prodigato in ogni modo per assistermi e non è detto che non lo stia comunque facendo con altri metodi a me al momento non percepibili.

Buon 58mo compleanno mio caro amico

Parma, 12 gennaio 2022 commemorazione di Sant’ Antonio Maria Pucci