Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Categoria eventi quotidiani

Dati spalmati, in Sicilia

 Sui giornali di questi giorni una delle tante notizie mi ha interessato: la presunta diluizione dei dati riguardanti la diffusione della pandemia in Sicilia. Com’è sempre opportuno e doveroso, sarà la magistratura ad accertare le responsabilità, non mi interesso nello… Continua a leggere →

V day, A day, 25 marzo

Il 25 marzo ricorre la solennità dell’Annunciazione del Signore: Maria, madre del Signore, riceve la visita dell’Arcangelo Gabriele che le “propone” di restare incinta senza conoscere uomo. In inglese credo si dica Annunciation of the Lord, quindi ecco spiegata parte… Continua a leggere →

Ostacoli e alternative

In questi giorni ho vissuto una serie di vicende poco piacevoli, di quelle che capitano nella vita di chiunque, niente di straordinario, salvo accorgermi che tendevano ad assorbire la mia attenzione, ovvero erano destinatari di eccessiva dedizione, li seguivo con… Continua a leggere →

La zattera della Medusa

Chi non ha visto, almeno una volta, La zattera della Medusa? Uno splendido dipinto opera di Théodore Géricault, esposto nel Museo del Louvre dove prima o poi spero di poter andare. Questa opera trae spunto da un tragico evento: correva… Continua a leggere →

In lode di Alfuccio

Alfuccio se ne va, in quel di Bari, a continuare un percorso professionale iniziato a Parma quasi 3 anni or sono. Ma chi è questo Alfuccio? Un giovane ambizioso collega che, come dicevo, quasi 3 anni fa risultò tra i… Continua a leggere →

Insopportabile arroganza

Uno stralcio da un colloquio di oggi, venerdì 25 settembre: ” lei preferisce dare retta ad una dattilografa di xxx piuttosto che a me che sono XXX (ometto la funzione esercitata)?” Appunto solo un lacerto perché il tono del colloquio… Continua a leggere →

Un curioso episodio

Amo molto viaggiare in treno, sentimento non sempre corrisposto da Trenitalia che, saltuariamente, mi rende l’esperienza sgradevole ad esempio, qualche tempo fa, tenendo una temperatura, nelle carrozze, da battere letteralmente i denti, ma sono inconvenienti che possono succede e non… Continua a leggere →

Un sogno e non solo

Avevo dimenticato un frammento di sogno della notte scorsa, quella tra il 22 e 23 marzo, lo recupero adesso: “mi trovo, credo, al comando o in un altro luogo comunque frequentato da persone che conosco; in quel luogo (che sia… Continua a leggere →

Pensiero fisso

In questi giorni di forzata assenza dal lavoro (ma me lo sono portato a casa) oltre a dedicarmi alla cura dell’orto (lo scorso autunno avevo trapiantato 495 piantarole, così si chiamano da noi le piantine che vengono messe a dimora),… Continua a leggere →

ordinario razzismo

Ieri sera, in treno, ho assistito ad una storia di ordinario razzismo che mi ha un po’ sconcertato. Un mio vicino di posto, al cellulare, sta cercando un appartamento in affitto; presumo sia un infermiere, non aggiungo altro e vengo… Continua a leggere →

è un pessimista

Oggi sono stati assunti alcuni nuovi colleghi, che mi sono stati affidati per un giro di presentazione all’interno dei vari uffici; in uno di questi, ai giovanotti è stato detto che devono soppesare le mie parole (lo stile non era… Continua a leggere →

Altra giornata a rischio

Per una serie di coincidenze, anzi di mie decisioni, mi capita di riuscire a prenderne qualcuna ogni tanto, ieri pomeriggio sono uscito con un collega tra i miei prediletti, tal Benny come l’ho soprannominato. Eravamo, dunque, a controllare il territorio… Continua a leggere →

Legolas, Elrond e il venerdì di paura

Pensavo di archiviare l’episodio di venerdì scorso, 19 luglio, tra quelli da raccontare davanti a una birra, a chi abbia voglia di ascoltare le disavventure di un vecchio barbogio di impiegato comunale. La lettura del giornale e le discussioni con… Continua a leggere →

Un tranquillo venerdì di paura

Non sono superstizioso, quindi non considero il venerdì un giorno diverso dagli altri, ma questo venerdì  19 luglio qualcosina di storto ce l’ha riservato. Alle 14.45 circa, assieme ad un paio di pattuglie, mi trovo a suonare alla porta di… Continua a leggere →

demone meridiano e concerto al Regio

Mi è venuta in mente un’opera letta tempo fa ma che è rimasta in memoria come poche: La fattoria degli animali, di George Orwell, opera satirica (si può definire così) in cui si sbeffeggia il regime comunista e Stalin in… Continua a leggere →

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