Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Categoria eventi quotidiani

una brutta notizia

Lunedì 17 maggio è stata una giornata funestata da una brutta notizia: la mia speranza di andarmene a lavorare altrove (un altrove relativo all’ente non al territorio) e precisamente in prefettura, è miseramente venuta meno. Devo ammettere che ci avevo… Continua a leggere →

Calendario e 31 giugno

Un banale episodio di questi giorni mi ha fatto molto divertire: grazie ad una cortese collega ho scoperto che in un “importante” calendario (di cui non darò riferimenti per non fare pubblicità) il mese di giugno ha 31 giorni. Non… Continua a leggere →

E vado

Il 15 aprile sono stato a cambiare le gomme, come da consuetudine: effettuata l’operazione mi sono recato alla cassa dove la titolare mi ha chiesto: “quanto le faccio pagare di solito?” Ho risposto di non ricordare perché ero curioso di… Continua a leggere →

entropia

“L’entropia è anche considerata una misura del disordine e dell’indifferenziazione di un sistema, e come tale viene assunta anche al di fuori del campo strettamente fisico”. All’entropia aggiungo gli episodi di una sitcom americana che ho scoperto di recente e… Continua a leggere →

Dati spalmati, in Sicilia

 Sui giornali di questi giorni una delle tante notizie mi ha interessato: la presunta diluizione dei dati riguardanti la diffusione della pandemia in Sicilia. Com’è sempre opportuno e doveroso, sarà la magistratura ad accertare le responsabilità, non mi interesso nello… Continua a leggere →

V day, A day, 25 marzo

Il 25 marzo ricorre la solennità dell’Annunciazione del Signore: Maria, madre del Signore, riceve la visita dell’Arcangelo Gabriele che le “propone” di restare incinta senza conoscere uomo. In inglese credo si dica Annunciation of the Lord, quindi ecco spiegata parte… Continua a leggere →

Ostacoli e alternative

In questi giorni ho vissuto una serie di vicende poco piacevoli, di quelle che capitano nella vita di chiunque, niente di straordinario, salvo accorgermi che tendevano ad assorbire la mia attenzione, ovvero erano destinatari di eccessiva dedizione, li seguivo con… Continua a leggere →

La zattera della Medusa

Chi non ha visto, almeno una volta, La zattera della Medusa? Uno splendido dipinto opera di Théodore Géricault, esposto nel Museo del Louvre dove prima o poi spero di poter andare. Questa opera trae spunto da un tragico evento: correva… Continua a leggere →

In lode di Alfuccio

Alfuccio se ne va, in quel di Bari, a continuare un percorso professionale iniziato a Parma quasi 3 anni or sono. Ma chi è questo Alfuccio? Un giovane ambizioso collega che, come dicevo, quasi 3 anni fa risultò tra i… Continua a leggere →

Insopportabile arroganza

Uno stralcio da un colloquio di oggi, venerdì 25 settembre: ” lei preferisce dare retta ad una dattilografa di xxx piuttosto che a me che sono XXX (ometto la funzione esercitata)?” Appunto solo un lacerto perché il tono del colloquio… Continua a leggere →

Un curioso episodio

Amo molto viaggiare in treno, sentimento non sempre corrisposto da Trenitalia che, saltuariamente, mi rende l’esperienza sgradevole ad esempio, qualche tempo fa, tenendo una temperatura, nelle carrozze, da battere letteralmente i denti, ma sono inconvenienti che possono succede e non… Continua a leggere →

Un sogno e non solo

Avevo dimenticato un frammento di sogno della notte scorsa, quella tra il 22 e 23 marzo, lo recupero adesso: “mi trovo, credo, al comando o in un altro luogo comunque frequentato da persone che conosco; in quel luogo (che sia… Continua a leggere →

Pensiero fisso

In questi giorni di forzata assenza dal lavoro (ma me lo sono portato a casa) oltre a dedicarmi alla cura dell’orto (lo scorso autunno avevo trapiantato 495 piantarole, così si chiamano da noi le piantine che vengono messe a dimora),… Continua a leggere →

ordinario razzismo

Ieri sera, in treno, ho assistito ad una storia di ordinario razzismo che mi ha un po’ sconcertato. Un mio vicino di posto, al cellulare, sta cercando un appartamento in affitto; presumo sia un infermiere, non aggiungo altro e vengo… Continua a leggere →

è un pessimista

Oggi sono stati assunti alcuni nuovi colleghi, che mi sono stati affidati per un giro di presentazione all’interno dei vari uffici; in uno di questi, ai giovanotti è stato detto che devono soppesare le mie parole (lo stile non era… Continua a leggere →

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