Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Tag

guerra

?War is over

?War is over. ARTE E CONFLITTI tra mito e contemporaneità, al Mar Museo d’Arte della città di Ravenna. Ho anticipato il mio arrivo nella capitale dell’Esarcato (è un nome che mi è sempre piaciuto, Esarcato, una di quelle parole che, saltuariamente,… Continua a leggere →

sogno militaresco

Nella notte tra il 26 e 27 ottobre: Mi trovo su una corriera, da solo e mi avvio verso la chiamata alle armi, ad un corso per ufficiali, perché ci sarà la guerra. Non ricordo se canto o sento in… Continua a leggere →

Sogno processionalclericale

Dopo un troppo lungo periodo di astinenza, stanotte ecco un nuovo sogno: Devo partecipare ad una processione e sono in ritardo; quando sono pronto mi trovo sul sagrato direi di San Pietro in Vaticano, vestito con gli abiti solenni, perlomeno… Continua a leggere →

capitolo settimo di Il razzismo in Europa

Ed eccoci alla sintesi del settimo capito del libro di George L. Mosse dedicato al razzismo; vi si parla di sesso e di mistica della razza; di odore e autori che hanno elaborato deliranti teorie che hanno avuto un considerevole… Continua a leggere →

Guerra, gioventù e bellezza

La prima guerra mondiale aveva fornito nuova energia alle correnti di cui si è parlato fino ad ora nel libro bellissimo, Sessualità e nazionalismo, di cui sto facendo una sintesi. Il nazionalismo aveva trovato qualche resistenza prima della guerra ma,… Continua a leggere →

Il processo di banalizzazione

Continua col capitolo VII, intitolato Il processo di banalizzazione, la sintesi del libro di George L. Mosse. La memoria pubblica della guerra fece proprie religione e natura, da sempre strumenti di edificazione dell’uomo, utilizzati per stemperare il ricordo pieno di… Continua a leggere →

naufraghi e politica

Ne ha detta una giusta il grande promettitore, di fronte alla tragedia dei naufraghi di questi giorni: non devono partire le navi. Giusto, anzi giustissimo. Gli immigrati vanno controllati in Libia e da lì, chi ha effettivamente i requisiti, può… Continua a leggere →

dalla tragedia al mito dei caduti, IV capitolo

La seconda parte del bellissimo libro  “Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti”, si occupa della prima guerra mondiale; nel capitolo quarto si parla di giovani ed esperienza di guerra, un tema delicato e quantomai d’attualità se si… Continua a leggere →

Dolce e Gabbana e dintorni: il pensiero unico

Due notizie anche oggi, anzi tre: la prima è la meno cruenta. Dolce e Gabbana hanno dichiarato di essere contrari alle madri surrogate e alle famiglie gay; Elton John ha lanciato una scomunica, accolta da altri personaggi famosi, contro gli… Continua a leggere →

l’uomo nuovo e il tribunale Freud

Storicismo hegeliano, millenarismo luterano e darwinismo sociale sono stati il terreno di coltura dell’ideologia militarista che ha dominato la Germania. È sempre Emilio Gentile che parla ed aggiunge : “L’idea della nazione in armi, che nella cultura del nazionalismo democratico era… Continua a leggere →

Emilio Gentile e la modernità

Torno a parlare del volume di Emilio Gentile, L’apocalisse della modernità, testo che consiglio caldamente per svariati motivi. Parto da una citazione di Gustave le Bon, antropologo, psicologo, sociologo francese, fondatore della psicologia delle masse: “i nuovi dogmi che stanno… Continua a leggere →

purezza e perfezione

Ci credete? stamattina, raccolta (ennesima) di fragole dall’orto: siamo al primo di novembre e ancora ci sono fragole in maturazione ed alcune piante hanno i fiori. I peperoncini che ci ha portato mio nipote sono ancora carichi di frutti che… Continua a leggere →

D’Annunzio Petrarca e la bellezza

Mi è tornata in mente una considerazione del dottor Giacomo Contri dedicata all’amore dell’amo, ovvero l’innamoramento che fa fare la fine del pesce preso all’amo. Il mio allora venerato professore di italiano ci fece studiare a memoria varie cose tra… Continua a leggere →

l’amore (che non c’è) e la guerra

Scoperta di un amore che non c’è. Parto da un inizio lontano: quando ero il reuccio incontrastato di casa mia. Poi è venuto un fratello che non volevo (“lo butto dalla finestra” è il mio ricordo più antico); un fratello… Continua a leggere →

reminescenze viennesi

Stasera, dopo una giornata trascorsa tra compiti vari (verbi, avverbi, aggettivi, riproduzione cellulare e fotosintesi), mentre lavavo i piatti mi è tornato alla mente il primo viaggio che feci a Vienna, con l’IPA di Riccione. In particolare il privilegio che… Continua a leggere →

© 2019 Cogito ergo adsum — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑