Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

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Pensieri sciolti

Giornata da incubo?

Il 10 agosto è sempre stato un giorno famoso perché già alle elementari la mia rigorosissima maestra (santa subito) ci faceva studiare la poesia di Giovanni Pascoli e quelle rime, come quelle di Manzoni o Foscolo ma anche Leopardi (che… Continua a leggere →

Museo di Verona

Dopo una notte tumultuosa, con sonno inquieto (che sia stata l’assegnazione al centro storico ufficializzata ieri?) stamattina mi è tornato in mente un ricordo delle scuole medie e precisamente la gita a Verona durante non ricordo quale anno dei tre…. Continua a leggere →

curioso episodio a Parma

Episodio curioso, in uno dei primi giorni di lavoro; ne parlo perchè è questione marginale al lavoro, rispetto al quale vige la politica di self restraint cui intendo attenermi fino a che resterò a lavorare in quel di Parma. Sono… Continua a leggere →

un lapsus decisamente curioso

Una conversazione captata oggi; uno dei protagonisti è persona molto posata, educata, riservata, timida. Questi, parlando con un suo collega e in pubblico, di castagnaccio, ha così commentato questo dolce tipicamente toscano preparato con farina di castagne, pinoli, uvetta e… Continua a leggere →

21 dicembre 2017 Catalogna e non solo

Il 21 dicembre 2017 è una data non storica ma nemmeno priva di rilievo: oggi si sono recati al voto i catalani, dopo l’applicazione, questa sì storica, del famoso articolo 155 della Costituzione, ed annessa esautorazione degli organi politici della… Continua a leggere →

millesimo post

Non avrei mai pensato di arrivare a 1000 post, che peraltro è una cifra banale come ogni altra cifra, ma visto che comunque un certo fascino lo esercita, chissà forse per i tanti zeri o forse per una certa idea… Continua a leggere →

tragedia e strazio: la mamma ama i figli?

Non parlo mai di quel che mi accade al lavoro, nel posto in cui lavoro, ma stavolta faccio un’eccezione. Mi è accaduto ieri sera di dover tornare a lavorare in reperibilità; l’incarico era presidiare una certa zona ove era avvenuto… Continua a leggere →

Pomeriggio al castello di Scipione

Pomeriggio ottimo, dopo un ottimo pranzo a base di paella fidentina. Il tempo è primaverile, in barba al calendario ed invita ad uscire, la meta è a portata di mano, il castello di Scipione. Scipione non è il mio amato… Continua a leggere →

invitati al pranzo di nozze

Il vangelo di oggi tratta di pranzo di nozze e di abito nuziale ed è straordinario. Mt 22, 1-14 In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei… Continua a leggere →

laico e libero cioè cristiano

Ho letto la bella intervista di Giacomo Contri su Italia Oggi del 14 settembre; da questa ho preso un’idea che mi è piaciuta tantissimo: “Io dico che questo è un vero comportamento laico, ma se ci si pensa bene è… Continua a leggere →

La rivoluzione russa e i migranti

Tutto ha inizio 100 anni fa quando la rivoluzione russa ha consegnato l’immenso paese sovietico nelle mani dei comunisti; da quella data si potrebbe dire: “compagni abbiamo vinto, siamo rovinati!”. Non ho trovato i riferimenti di questa citazione ma non… Continua a leggere →

Cascata del Varone ricordo della cresima

Debbo alla visita alla Cascata del Varone un valore assai importante per la mia vita psichica. Ad esso ho associato il ricordo di un evento, sbagliando la contestualizzazione. Ma prima la cascata: la visita a distanza di tanti anni è… Continua a leggere →

Del pollaio ovvero elogio della civitas

Un tema cui sto pensando da tempo, senza pretese. Un’occasione prossima mi è venuta in seguito ad un episodio di alcuni giorni or sono. Mi sono trovato, per ragioni personali, quindi fuori servizio, in un pubblico ufficio, avendo necessità di… Continua a leggere →

l’altro che non c’è e Maria di Magdala

Questo post nasce da un’interruzione. Mi è accaduto di interrompere bruscamente un rapporto di conoscenza con una persona dopo che, per un bel periodo di tempo, avevo intrattenuto una certa frequentazione telefonica. Mi sono ritrovato, improvvisamente, scombussolato nelle mie “quasi”… Continua a leggere →

aiutati chè il ciel t’aiuta ovvero il fattore c…

Correva l’anno… una conoscente dei tempi dell’università, a Rimini, ad un matrimonio (uno dei rari cui mi sono concesso, ed uno dei rarissimi in cui sono stato visto danzare) mi disse che il marito era a rischio col lavoro e… Continua a leggere →

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