<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sisifo Archivi - Cogito ergo adsum</title>
	<atom:link href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/sisifo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/sisifo/</link>
	<description>Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 15:31:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/08/cropped-17-genn-1965-2-32x32.jpg</url>
	<title>Sisifo Archivi - Cogito ergo adsum</title>
	<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/sisifo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Barocco Il Gran Teatro delle Idee</title>
		<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/barocco-il-gran-teatro-delle-idee/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=barocco-il-gran-teatro-delle-idee</link>
					<comments>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/barocco-il-gran-teatro-delle-idee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri sciolti]]></category>
		<category><![CDATA[barocco]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di san Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Sisifo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/?p=29983</guid>

					<description><![CDATA[<p>La potrei definire la settimana del barocco per via di una casuale coincidenza: dopo la scorpacciata berniniana di Roma di sabato 6 giugno, ecco di nuovo a baroccarmi in quel di Forlì dove i Musei Civici di san Domenico, come di consueto, organizzano un evento importante, stavolta dedicato al barocco. Il titolo esatto è “Barocco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/barocco-il-gran-teatro-delle-idee/">Barocco Il Gran Teatro delle Idee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La potrei definire la settimana del barocco per via di una casuale coincidenza: dopo la scorpacciata berniniana di Roma di sabato 6 giugno, ecco di nuovo a baroccarmi in quel di Forlì dove i Musei Civici di san Domenico, come di consueto, organizzano un evento importante, stavolta dedicato al barocco.</p>
<p>Il titolo esatto è “Barocco Il Gran Teatro delle Idee”.</p>
<p>Come faccio ogni volta che passo per Forlì, se posso, è  immancabile una visita al cimitero, a salutare l’amico (san) Roberto Mastri, di venerata memoria.</p>
<p>La sua tomba, devo ammetterlo, si trova in posizione assolutamente infelice poiché pur essendo vicinissima all’ingresso si trova esposta al sole per l’intera giornata o quasi, così ogni volta che ci passo trovo piantine rinsecchite.</p>
<p>Mi sono ispirato ad un episodio della serie “The young Sheldon” che mi sta appassionando proprio come “The big bang theory”: la famosissima “Nonnina”, Connie, si reca al cimitero, presso la tomba del marito e si intrattiene a parlare con lui raccontandogli  quel che le stava capitando.</p>
<p>Niente di strano mi direte, sono d’accordo ma quella scena mi ha intenerito, l’ho trovata molto commovente senza essere patetica o melanconica; Connie non andava a piangere e lamentarsi.</p>
<p>L’ho maldestramente imitata: mi sono seduto sulla lapide, ormai quasi rovente, abbacinato dal sole, a raccontare le mie avventure e le arrabbiature, ovviamente piangendo perché non riesco ad andare a trovare i miei cari senza versare copiose lacrime.</p>
<p>Per evitare l’arrostimento del fondoschiena mi sono poi allontanato dal cimitero in direzione della mostra.</p>
<p>Lo dico in anticipo: mi è piaciuta, una bella esposizione ma devo avanzare una critica, era troppa.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_93134"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/LCnxMB436Bc?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Sto imparando, col tempo, che è meglio gustare le cose belle poco alla volta, con moderazione, mentre quando ci sono troppe opere da vedere l’attenzione sfugge e rimane molto meno nella memoria; è un’altra banalità, avrete pazienza.</p>
<p>La mostra mi incuriosiva molto perché il barocco è da sempre il mio stile: non ho detto il mio stile preferito, ma il mio stile; non lo rinnego, non ci muovo guerra, quando sarà il momento cadrà come una scoria inutile ma al momento ancora mi ci ritrovo pienamente.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_12189"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/5Qiz-1Q1Bt4?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Mi riferisco al barocco romano ma se ripenso ad alcune chiese ed oratori di Palermo o alla Hasamkirche di Monaco di Baviera e alle tante chiese della Spagna che ho avuto il piacere di visitare, ecco quello è il mio barocco: eccessivo, smodato, teatrale, coinvolgente, stuporoso.</p>
<p>Ci aggiungo anche una considerazione di Giacomo Contri che da sempre ha lasciato il segno: “non è vero niente”!</p>
<p>Egli ha anche sostenuto che la categoria “barocco” non è cattolica, anzi è indifferente alla questione credente / non credente; è uno “spirito”. Cultura-Civiltà (<a href="https://www.giacomocontri.it/2009/09/nuvole-o-non-e-vero-niente/">https://www.giacomocontri.it/2009/09/nuvole-o-non-e-vero-niente/</a>), oggi imperante.</p>
<p>Visitando la mostra, con l’ultima parte dedicata ad autori del Novecento mi è venuta la domanda se esista il barocco eterno, se sia, una categoria dello spirito che attraversa i secoli permeando di sé le varie culture.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_44162"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/a125hfXtLyc?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Mi verrebbe da rispondere positivamente; proprio mentre scrivo mi viene da stabilire una correlazione tra il barocco ed il mito di Sisifo, azzardato non v’è dubbio ma l’idea è questa: Sisifo lavora per portare il masso fino alla cima del monte da dove inevitabilmente cadrà giù sul versante opposto.</p>
<p>In realtà Sisifo fatica ma non lavora, condannato (condannato da chi?) a ripetere senza scopo un comportamento afinalistico per l’eternità; in cosa ci trovo analogie col barocco? Mi è venuto in mente questo: il barocco è preda dell’horror vacui, ha paura di un posto occupabile, la sovraproduzione, interminabile, cerca di chiudere ogni buco, di riempire continuamente, ma così facendo crea nuovi vuoti da riempire, in un eterno ripetersi di fronzoli, volute e sovrastrutture che contemporaneamente occultano e rendono manifesto un lavoro che non può trovare pace.</p>
<p>Giacomo Contri legava barocco e docetismo: il docetismo, eresia cristologica nata dal brodo di coltura gnostico, incentra tutto sull’apparenza; Cristo non si è realmente incarnato, non ha realmente vissuto l’episodio della crocefissione e, quindi, non è morto né risorto.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_35974"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/BZ02yvggPB8?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Tutta apparenza: non a caso hanno grande successo illusioni, giochi di prospettiva (vedi quella splendida in Palazzo Spada opera di Borromini), trompe-l&#8217;œil, quadrature (Andrea Pozzo alla chiesa di Sant&#8217;Ignazio a Roma e la Jesuitenkirche di Vienna) e anamorfosi.</p>
<p>Sottolineo che questa apparenza viene celata da un lavorio intellettuale raffinatissimo: le menti più acute di quel periodo vi hanno contribuito, si potrebbe dire senza risparmio.</p>
<p>Figure come Urbano VIII Barberini ed il mio amatissimo Gian Lorenzo Bernini (assieme ai tantissimi altri, partendo da Borromini) hanno lasciato una traccia eterna sia per come hanno caratterizzato Roma sia per come hanno esportato a livello mondiale il pensiero della Controriforma e dello stile che l’ha incarnata.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_89971"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/C0FdCEXNNtQ?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Sempre Giacomo Contri lega il barocco alla pop art e Maria Delia Contri, in un intervento al Simposio del 2013 utilizza come titolo “Barocco for ever”.</p>
<p>Barocco eterno! Ci avevano visto con chiarezza.</p>
<p>Anche se Severino Boezio ha chiarito la differenza tra eterno e perpetuo e si dovrebbe correttamente parlare di barocco perpetuo, continuo ad utilizzare barocco eterno richiamandomi a ben più illustri precedenti, ma non insisto in merito.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_83364"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/-r9hAs4BPM0?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Tornando alla mostra forlivese, la quantità di opere esposte era tale da stordire, distrarre, come se avessero voluto mostrare tutto di un momento culturale che era onnipervasivo e, ancora una volta, talmente eccessivo da non essere mai totalmente esaustivo nei dettagli.</p>
<p>Non mancavano pezzi pregevolissimi, questo non è in discussione, ma insomma la mostra stessa mi è parsa barocca e tuttavia ho apprezzato molto la parte finale dedicata al Novecento.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_63719"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/k2zJeKJGetg?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=light&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>Non tanto e non solo perché mostrava i richiami espliciti degli artisti di quel periodo ai predecessori barocchi ma per via del discorso di prima sulla perpetuità del barocco come indefesso lavoro inconcludente; da allora non è che siamo migliorati, com’è sotto gli occhi di chiunque.</p>
<p>Forlì, 9 giugno 2026 memoria di Sant&#8217;Efrem, diacono e dottore della Chiesa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/barocco-il-gran-teatro-delle-idee/">Barocco Il Gran Teatro delle Idee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/barocco-il-gran-teatro-delle-idee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mors et Vita duello conflixere mirando</title>
		<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/mors-et-vita-duello-conflixere-mirando/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mors-et-vita-duello-conflixere-mirando</link>
					<comments>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/mors-et-vita-duello-conflixere-mirando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 21:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri sciolti]]></category>
		<category><![CDATA[Atlante]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>
		<category><![CDATA[Sisifo]]></category>
		<category><![CDATA[Ungaretti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panciutello.it/wordpress/?p=1753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri sera è accaduto, è la seconda volta, ma la prima &#8220;in solitaria&#8221;, di dover rilevare un incidente stradale mortale, che ha visto il coinvolgimento di un giovanotto. Di fronte alla salma mi sono fatto un segno di croce, pudicamente, di nascosto quasi, ed ho lottato contro le lacrime che tentavano di vincere l&#8217;autocontrollo che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/mors-et-vita-duello-conflixere-mirando/">Mors et Vita duello conflixere mirando</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.panciutello.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Galata-morente_3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1762" title="Galata morente" src="http://www.panciutello.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Galata-morente_3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Galata-morente_3-300x200.jpg 300w, https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Galata-morente_3-1024x685.jpg 1024w, https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Galata-morente_3.jpg 1936w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Ieri sera è accaduto, è la seconda volta, ma la prima &#8220;in solitaria&#8221;, di dover rilevare un incidente stradale mortale, che ha visto il coinvolgimento di un giovanotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte alla salma mi sono fatto un segno di croce, pudicamente, di nascosto quasi, ed ho lottato contro le lacrime che tentavano di vincere l&#8217;autocontrollo che serve in questi casi.</p>
<p style="text-align: justify;">Non era sorella morte, quella, o almeno io non l&#8217;ho vissuta così, circondato da tante necessità ed urgenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Resto schifato, confermato  da anni ormai di esperienze,  dagli avvoltoi che si cibano mediaticamente di tali drammi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho lavorato tutto il giorno per le indagini del caso, sono stremato, solo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi avverto sempre più solo, diffamato anche dalla voce che sarei il prediletto di chi esercita il comando (ma il termine non è proprio quello di prediletto che viene usato).</p>
<p style="text-align: justify;">Ne sono stanco e sfiduciato: lo sforzo costante di essere cortese e disponibile, educato e gentile sembra non pagare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il senso di isolamento mi angustia, mi avverto come Sisifo o Atlante: non cederò alla stanchezza ma scorgo il baratro sempre dietro l&#8217;angolo.</p>
<p style="text-align: justify;">E intanto sorella morte ogni tanto fa capolino e mi ricorda che il tempo non è infinito e l&#8217;angoscia mi assale: no non è sorella morte, non sono ancora così perfetto da poterla chiamare sorella.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi si riaffaccia alla mente uno dei miei poeti prediletti, l&#8217;Ungaretti del Carso, e mi sento anima nuda che accetta miserabili compromessi, che si avvoltola nella mota per coprire col fango le ferite che la nevrosi fa suppurare.</p>
<p style="text-align: justify;">Torno a Shakespeare e non solo a lui per ripendere un cammino che è fatica, dolore, delusione e stanchezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/mors-et-vita-duello-conflixere-mirando/">Mors et Vita duello conflixere mirando</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/mors-et-vita-duello-conflixere-mirando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
