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	<title>ogni attimo è nostro Archivi - Cogito ergo adsum</title>
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	<description>Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen</description>
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	<title>ogni attimo è nostro Archivi - Cogito ergo adsum</title>
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		<title>sogno con colleghi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 09:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ballerini]]></category>
		<category><![CDATA[ogni attimo è nostro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra 13 e 14 settembre: Sono a casa, forse, di Federico; c&#8217;è in corso un ricevimento e spiego ai presenti che devo rientrare presso la mia abitazione per mettere in ordine o fare le pulizie. Qualcuna mi fa notare che sono gli inconvenienti (?) del vivere da soli; rispondo qualcosa che non ricordo, ma sono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra 13 e 14 settembre:</p>
<p style="text-align: justify;">Sono a casa, forse, di Federico; c&#8217;è in corso un ricevimento e spiego ai presenti che devo rientrare presso la mia abitazione per mettere in ordine o fare le pulizie.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualcuna mi fa notare che sono gli inconvenienti (?) del vivere da soli; rispondo qualcosa che non ricordo, ma sono in piedi e mi dirigo verso l&#8217;uscita pensando di cercare dove ho parcheggiato l&#8217;auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sopra un ponte, c&#8217;è la fila e, poco avanti a me c&#8217;è un furgone (tipo quelli anni 80 delle suore, per trasportare bambini) che deve svoltare a sinistra sebbene non si possa); scopro che è guidato da Daniela e penso che sia la solita &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente il giorno precedente mi trovavo a casa di Sara Z. e del suo compagno Salvuccio; ora la incontro nuovamente e vengo a sapere da qualcuno (non credo da lei) che si è accompagnata a Marco G.</p>
<p style="text-align: justify;">Rifletto sulla repentinità del cambiamento, sul fatto che il giorno precedente non mi ero accorto di nulla e rifletto sulla pessima scelta che ha fatto; penso, infatti, che entrambi sono uomini di bella presenza ma le qualità morali e intellettuali dell&#8217;uno sono imparagonabili a quelle del secondo, considero, insomma, la sua, una scelta al ribasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ricordo se le ho manifestato questa considerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo il sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni riferimenti: il furgone viene direttamente dal libro (ottimo, leggetelo!) di Luigi Ballerini <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/ogni-attimo-e-nostro/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Ogni attimo è nostro&#8221;</a> di cui ho parlato pochi giorni fa; altri sono personali e non posso scriverli in pubblico, non avendone chiesto il permesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è rimasta molto vivida, appena sveglio, l&#8217;idea di accontentarsi, nella scelta del compagno, da parte di Sara, un pensiero che mi suggerisce una considerazione di questo genere: &#8220;ma com&#8217;è possibile? hai a disposizione il meglio e ti accontenti di così poco?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente non mi riferisco alle persone reali, sulle quali non ho né critiche né giudizi negativi, il giudizio negativo è sull&#8217;idea di accontentarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nella vita bisogna sapersi accontentare&#8221; è un modo di dire che ho sentito tantissime volte e che oggi mi sembra particolarmente negativo.</p>
<p style="text-align: justify;">La questione non è accontentarsi, che è un sinonimo di rinunciare, ma lavorare ed il primo lavoro lo individuo nella costituzione di un posto che sia occupabile (perché desiderabile) da un partner.</p>
<p style="text-align: justify;">Lavoro di ingraziamento, di coltivazione, in vista di frutti che potranno venire o non venire &#8211; non vi sono automatismi o garanzie &#8211; ma che comporteranno un giudizio di gradimento e affidabilità o, al contrario, fino alla scomunica (scuotete la polvere dai calzari): ci sono la politica e l&#8217;economia in questo lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni uomo è un politico ed economista, con competenza giuridica: ad ogni rinuncia a queste competenze conseguono danni.</p>
<p>Parma, 14 novembre 2018 memoria di&nbsp;Santo Stefano Teodoro (Etienne-Théodore) Cuénot&nbsp;&nbsp;<i>Vescovo e martire</i></p>
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		<title>Ogni attimo è nostro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2018 08:56:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[commenti libri e letture]]></category>
		<category><![CDATA[alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Caronte]]></category>
		<category><![CDATA[civiltà]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Trivelloni]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ballerini]]></category>
		<category><![CDATA[ogni attimo è nostro]]></category>
		<category><![CDATA[società amici del pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[vendetta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ogni attimo è nostro&#8221; è il titolo di un libro che si beve d&#8217;un fiato, scritto da Luigi Ballerini, medico e psicoanalista che, pur non conoscendolo, ho occasione di vedere a Milano durante i simposi della Società Amici del Pensiero. A questo volume dedico il post numero 1100 (è risaputo che amo i numeri pari) [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Ogni attimo è nostro&#8221; è il titolo di un libro che si beve d&#8217;un fiato, scritto da Luigi Ballerini, medico e psicoanalista che, pur non conoscendolo, ho occasione di vedere a Milano durante i simposi della Società Amici del Pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo volume dedico il post numero 1100 (è risaputo che amo i numeri pari) e lo faccio con speciale gratitudine e piacere per quanto dirò di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi aveva consigliato questo libro per &#8220;adolescenti&#8221; l&#8217;amico Gabriele Trivelloni, così ho pensato di regalarlo a mia nipote che l&#8217;ha trovato &#8220;strabello&#8221;, mi ha chiesto di leggerlo e manifestato l&#8217;intenzione di prestarlo ad un&#8217;amica: non era mai successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi ci sono avvicinato, quindi, con la gratitudine di un vecchio barbogio che spera che la propria nipote scopra quanto è bello leggere e che vede, per la prima volta, uno spiraglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è piaciuto molto sebbene il linguaggio utilizzato sia quello degli &#8220;adolescenti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho apprezzato moltissimo la valorizzazione del positivo che c&#8217;è nella vita quotidiana, nell&#8217;apparente banalità di gesti a torto ritenuti scontati.</p>
<p style="text-align: justify;">Coinvolgente e positivo: un invito a vivere ogni istante perché la vita non si impara a vivere ma la si vive nel quotidiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Non fa prediche o morali ma suggerisce, lasciando al lettore di prendere e pensare a possibili alternative alle tante trappole che quotidianamente riducono le case e le scuole a campi di battaglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche nel dramma c&#8217;è una proposta alternativa: è un libro che propone una civiltà alternativa, anzi l&#8217;alternativa tra diverse civiltà, ad esempio tra la vendetta ed il giudizio: &#8220;il miglior modo di vendicarsi è non assomigliare a chi ci ha offeso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Curiosamente, uno dei personaggi, Stefano, mi ha fatto pensare a santo Stefano protomartire, il primo martire cristiano: non mi spiego come mi sia venuta in mente questa idea, il traghettatore delle anime è, di solito, Caronte ma qui ammetto che avrebbe stonato.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è piaciuto molto che si concluda con un accenno ad un bel vestito perché questo mi ricorda il vestito della festa della famosa parabola ed ancora una volta richiama l&#8217;idea di un buon trattamento di sè in rapporto ad un altro perché non servirebbe a nulla vestirsi bene solo per starsene da soli.</p>
<p style="text-align: justify;">Mia nipote era rimasta delusa dal mancato arrivo in Puglia e mi ha scritto alcuni messaggi, le ho proposto di guardare anche ad altri episodi e mi ha risposto che ci sta ripensando e che le piacciono i suggerimenti che le ho offerto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fosse solo per questo, Luigi Ballerini meriterebbe la mia gratitudine.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma, 11 novembre 2018 memoria di san Martino di Tours e della&nbsp;Beata Alice (Maria Jadwiga) Kotowska&nbsp;<i>Vergine e martire</i></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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