<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>David Archivi - Cogito ergo adsum</title>
	<atom:link href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/david/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/david/</link>
	<description>Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Aug 2022 16:04:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/08/cropped-17-genn-1965-2-32x32.jpg</url>
	<title>David Archivi - Cogito ergo adsum</title>
	<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/tag/david/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Donatello a Firenze</title>
		<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/donatello-a-firenze/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=donatello-a-firenze</link>
					<comments>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/donatello-a-firenze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2022 16:04:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[Bargello]]></category>
		<category><![CDATA[bronzo]]></category>
		<category><![CDATA[Brunelleschi]]></category>
		<category><![CDATA[cartapesta]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[Crocifisso]]></category>
		<category><![CDATA[David]]></category>
		<category><![CDATA[Donatello]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Palazzo Strozzi]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[marmo]]></category>
		<category><![CDATA[paste vitree]]></category>
		<category><![CDATA[prospettiva]]></category>
		<category><![CDATA[puttini]]></category>
		<category><![CDATA[rame sbalzato]]></category>
		<category><![CDATA[realismo]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Croce]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Maria Novella]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[stiacciato]]></category>
		<category><![CDATA[stucco]]></category>
		<category><![CDATA[terracotta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/?p=28346</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultima decina di giorni di giugno ho la consuetudine di concedermi un viaggio (ai bei tempi in cui mi era possibile) o almeno una breve escursione in giornata, quest&#8217;anno la meta è stata Firenze, in occasione di una splendida iniziativa, la mostra dedicata a Donatello, intitolata Donatello, il Rinascimento, su iniziativa della Fondazione Palazzo Strozzi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/donatello-a-firenze/">Donatello a Firenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultima decina di giorni di giugno ho la consuetudine di concedermi un viaggio (ai bei tempi in cui mi era possibile) o almeno una breve escursione in giornata, quest&#8217;anno la meta è stata Firenze, in occasione di una splendida iniziativa, la mostra dedicata a Donatello, intitolata <strong><em>Donatello, il Rinascimento</em></strong>, su iniziativa della Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un secondo obiettivo era il Museo di San Marco, ma di questo in altra occasione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono arrivato a Palazzo Strozzi, senza prenotazione perché non ero certo degli orari in cui iniziare la visita: ho fatto una breve coda, massimo una decina di minuti, forse meno, ed eccomi alla mostra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno splendore, una mostra davvero bella: Donatello ha inventato soluzioni che hanno segnato l&#8217;intero corso della storia dell&#8217;arte, dando inizio al Rinascimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grandissimo scultore, versatile nell&#8217;utilizzo dei materiali, ha saputo utilizzare la prospettiva con un taglio molto espressivo, in modo da rendere la psicologia dei personaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_21607"  width="560" height="315"  data-origwidth="560" data-origheight="315" src="https://www.youtube.com/embed/MFqafBOiQEw?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=light&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una mostra come questa rendeva indispensabile l&#8217;acquisto del catalogo perché troppe erano le suggestioni da memorizzare al momento; la mia ferma intenzione è naufragata contro gli scogli del prezzo, 70 euro se non ricordo male, davvero troppi anche per un visitatore entusiasta come me.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma torniamo a Donatello, che ho scoperto essere oltre che scultore, intagliatore e orafo, abilissimo nell&#8217;utilizzare tecniche e materiali diversi tra loro, spaziando da <strong>marmo, bronzo, terracotta, legno, stucco, rame sbalzato, cartapesta, paste vitree, per arrivare alle ceramiche</strong>: il suo posto, nella storia dell&#8217;arte è sicuramente sottovalutato ed uno dei meriti di questa mostra è proprio quello di avere acceso dei riflettori su una figura che ha certamente un&#8217;importanza fondamentale per gli sviluppi della scultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allievo e amico di Brunelleschi, proprio a inizio del percorso della mostra, come sfondo del David vittorioso, fanno bella mostra di sé due Crocifissi, quello di Santa Croce e quello di Santa Maria Novella, quasi a testimoniare una continua tenzone, non armata ma artistica, tra i due; in Brunelleschi la figura del Crocifisso è &#8220;idealizzata&#8221;, studiata si potrebbe dire more geometrico, mentre in Donatello prevale l&#8217;aspetto di realismo, di imitazione della natura per cui i due corpi sono totalmente diversi tra loro pur uniti dall&#8217;identità di soggetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;opera che mi ha particolarmente colpito è stato il San Ludovico di Tolosa, opera ottenuta con la tecnica della cera persa, mediante fusione di vari pezzi poi assemblati: le chiroteche, il mantello con l&#8217;elaborato panneggio, la mitra, insomma le insegne pontificali quando sono particolarmente poco sobrie non possono che scatenare la mia predilezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma che dire degli stiacciati? a parte il termine, che ignoravo (come al solito), la tecnica è raffinatissima, quasi un dipinto di pietra grazie ai volumi resi in spessori di pochi millimetri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Madonne&nbsp;<em>Pazzi</em>&nbsp;di Berlino e&nbsp;<em>Hildburgh</em>&nbsp;di Londra ne sono una testimonianza eloquente: in pochi millimetri lo scultore riesce non soltanto a rendere le figure ma a svelarne il tenero affetto che lega la madre al figlioletto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è possibile ignorare la terracotta? Donatello le conferisce dignità ed autonomia rispetto a ben più nobili materiali, il che ha benefici effetti sulla riproducibilità delle opere, effetto secondario da non sottovalutare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono anche una serie di puttini o spiritelli, anche in questo caso Donatello è un innovatore che introduce un tema che avrà successo costante fino al barocco: la rappresentazione di bambini nudi e giocosi che oggi scatenerebbero le inquisizioni dei tribunali per i minorenni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come dimenticare le due teste, di cui una monumentale, di cavallo e san Giorgio e il Drago e il David (conservato al Bargello)? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una mostra, insomma, che mostra a tutto tondo la maestria di un uomo che ha saputo lasciare un patrimonio nella storia dell&#8217;arte che molti hanno saputo riprendere e valorizzare: senza Donatello il mondo sarebbe meno ricco e bello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Firenze, 22 giugno 2022 memoria dei santi Tommaso Moro e Giovanni Fisher martiri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/donatello-a-firenze/">Donatello a Firenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/donatello-a-firenze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bernini alla Galleria Borghese</title>
		<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/bernini-alla-galleria-borghese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bernini-alla-galleria-borghese</link>
					<comments>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/bernini-alla-galleria-borghese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2018 09:03:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[Amleto]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo e Dafne]]></category>
		<category><![CDATA[Aristotele]]></category>
		<category><![CDATA[basilica di san Sebastiano fuori le mura]]></category>
		<category><![CDATA[Cardinal Nipote Scipione Borghese]]></category>
		<category><![CDATA[cavaliere dell'Ordine di Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Cerbero]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[David]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>
		<category><![CDATA[Enea Anchise ed Ascanio]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Barocci]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Borghese]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Lorenzo Bernini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Ungaretti]]></category>
		<category><![CDATA[Plutone]]></category>
		<category><![CDATA[ratto di Proserpina]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvator Mundi]]></category>
		<category><![CDATA[scipio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/?p=25495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gian Lorenzo Bernini è risaputo essere uno dei miei artisti preferiti; cavaliere dell&#8217;Ordine di Cristo, di lui tanto è stato scritto e detto da spaventare chiunque si accinga a scriverne ed io è notorio che non sono un cuor di leone. Quindi parlerò di lui ma a modo mio. La mostra tenutasi presso la Galleria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/bernini-alla-galleria-borghese/">Bernini alla Galleria Borghese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000; font-size: 24px;"><strong>Gian Lorenzo Bernini</strong></span> è risaputo essere uno dei miei artisti preferiti; <span style="font-size: 24px; color: #ff0000;"><strong>cavaliere dell&#8217;Ordine di Cristo</strong></span>, di lui tanto è stato scritto e detto da spaventare chiunque si accinga a scriverne ed io è notorio che non sono un cuor di leone.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi parlerò di lui ma a modo mio.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra tenutasi presso la <a href="https://youtu.be/C7aLyTRSeKk" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #808000; font-size: 20px;"><strong>Galleria Borghese</strong></span></a> era bellissima, ma non avrebbe potuto essere diversamente: una qualsiasi opera del maestro, e in un posto simile, sarebbe sufficiente a motivare un viaggio.</p>
<p>Visita avvenuta a gennaio 2018, approfittando del ponte di sant&#8217;Ilario in modo da avere come compagna di viaggio la mia nipotina Laura e, incredibile a dirsi, mia madre, che riuscire a farla muovere da casa &#8230; è impresa titanica.</p>
<p style="text-align: justify;">La suddivisione in sezioni inizia con quella dedicata ai <strong>putti</strong>, che hanno riscosso successo ma che sono stati poi rinnegati da Gian Lorenzo, che cercherà di non ricordarli nella biografia scritta dal figlio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non aveva di che vergognarsene, ma evidentemente qualcosa lo disturbava; Gian Lorenzo cercava di retrodatare la sua produzione ad età così precoci da suscitare lo stupore degli ammiratori e confermare così il suo genio incomparabile, in quest&#8217;ottica potrebbe essere che i putti abbiano rappresentato una produzione troppo semplice e quindi da tralasciare in favore di opere decisamente molto più impegnative.</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà.</p>
<p style="text-align: justify;">Una seconda sezione è dedicata ai marmi borghesiani, quelli destinati ad abbellire il Casino del suo committente, il <span style="color: #ff0000; font-size: 24px;"><strong>Cardinal Nipote Scipione Borghese</strong></span>, Tra tutti spicca il famosissimo <span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>Enea Anchise ed Ascanio</strong></span>, un&#8217;opera manco a dirlo eccelsa che&nbsp;&nbsp;viene accostata con il dipinto, di medesimo soggetto, di <strong>Federico Barocci</strong>, com&#8217;era nella disposizione originale della villa. Senza nulla voler togliere a Barocci, non c&#8217;è paragone possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho trovato una curiosa interpretazione secondo la quale il Cardinal Nipote si identificherebbe con Enea che sostiene il vecchio padre, il pontefice, che infatti reca le divinità tutelari tra le mani, ovvero la chiesa; in effetti in latino &#8220;scipio&#8221; significa &#8220;bastone di appoggio&#8221;, come dice il catalogo della mostra, stabilendo così anche un richiamo diretto al nome del cardinale committente.</p>
<p style="text-align: justify;">La chiesa di Bernini vuole porsi come unica casa possibile per la salvezza delle anime, <span style="color: #ff00ff;"><strong>corpo mistico</strong></span> trionfante, sede della regalità per riflesso di quella divina. Quando contemplo le chiese barocche, quelle romane in particolare, ho sempre l&#8217;impressione di essere una minuscola pulce, persa nell&#8217;oceano: credo che questa fosse proprio l&#8217;idea che il papato intendeva proporre.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo smarrito, perduto nell&#8217;universo, può trovare salvezza soltanto nella sottomissione alla Santa Madre Chiesa; non saprei dire se nei secoli precedenti vi sia stata una politica di questo genere, credo che sia piuttosto nata a seguito della Riforma.</p>
<p style="text-align: justify;">La chiesa inizia a <span style="color: #00ccff;"><strong>puntare sull&#8217;educazione</strong></span> e diventa maestra e, nello stesso tempo, mostra la sua ricchezza ed il potere che devono schiacciare i ribelli protestanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Aristotele viene messo da parte, gli antichi abbandonati, in favore di una contemporaneità che sembra voler rinnegare i padri.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo del Seicento deve essere stupito, <span style="color: #800080;"><strong>colpito nei sentimenti</strong></span> in modo da essere coinvolto ed assorbito; movimento, energia, <span style="font-size: 20px; color: #808080;"><strong>drammatizzazione</strong></span>: chi meglio di Bernini ha saputo interpretare queste istanze?</p>
<p style="text-align: justify;">Quasi nessuno ha saputo usare il marmo in maniera tale da lasciare stupiti, senza fiato davanti alle sue creazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600; font-size: 20px;"><strong>Apollo e Dafne</strong></span>, ad esempio, sono un capolavoro di questo gioco di emozioni perché Bernini riesce a rappresentare il dinamismo del desiderio di Apollo che è ormai giunto addosso alla sua preda, quello di Dafne che è tesa nella fuga, angosciata perché ormai nelle mani dell&#8217;assalitore ma contemporaneamente sollevata dall&#8217;inizio della metamorfosi che la sottrarrà alla violenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Apollo a meno di un passo dalla conquista rimane con un palmo di naso, anzi con un ramo di alloro (ottimo per gli arrosti): in una statua è raccontata una storia e fissato non soltanto un attimo, ma l&#8217;antefatto e le drammatiche conseguenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ogni opera del mitico Bernini ha tale intensità ma tutte sono connotate da una forza espressiva che travolge, coinvolge, incanta.</p>
<p style="text-align: justify;">Penso ancora al <span style="color: #003366; font-size: 20px;"><strong>David</strong></span>, ripreso nella stessa modalità dell&#8217;Apollo e Dafne, cioè in una posa che condensa un film: la tensione dell&#8217;eroe rivela la sfida drammatica della vita ma quasi ne anticipa l&#8217;esito e ne racconta lo svolgimento di distensione e torsione dei vari muscoli per arrivare alla massima esplosione della forza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003366; font-size: 20px;"><strong>Il ratto di Proserpina</strong></span> è un altro capolavoro che lascia ammutoliti tanta è l&#8217;intensità e la resa dei dettagli: lo sguardo compiaciuto e lubrico di Plutone che già affonda le mani nelle tenere carni della vittima, pregustando una preda del cui piacere si disinteressa totalmente perchè la donna non è partner ma oggetto da possedere.</p>
<p style="text-align: justify;">La povera Proserpina che non ha scampo, né la fortuna di trasformarsi in qualcosa che la renda inaccessibile alla violenza: il suo gesto è un estremo tentativo di sfuggire ad una presa che non le lascia scampo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Chiude l&#8217;opera uno splendido Cerbero che già da solo sarebbe un capolavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il paragone con oggi è troppo ardito e scorretto, ma non mi sembra troppo diversa la politica attuale, anzi la tirannia, questa sì autentico populismo, quella delle emozioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La sovrabbondanza di informazioni, l&#8217;esasperazione dei messaggi dei social, la trappola dell&#8217;empatia non hanno forse l&#8217;identico effetto di stupire e stordire?</p>
<p style="text-align: justify;">Tornando alla mostra, c&#8217;era una stupenda sezione dedicata ai busti, uno più bello dell&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensando ai ritratti esposti alla mostra che ho visto recentemente a <span style="color: #008080;"><strong>Ferrara (Stati d&#8217;animo &#8211; da Previati a Boccioni)</strong> </span>ne emerge un paragone ancora una volta impossibile &#8211; marmo contro tela &#8211; soprattutto per la differenza tra quelli di Bernini, tutti rivolti all&#8217;esterno e quelli degli autori ottocenteschi che sembrano ritrarsi, deboli fantasmi di fronte alla realtà. Sono volti che rimandano ad una personalità che riflette per poi agire, decidere, operare nel mondo: non c&#8217;è Amleto tra i clienti di Bernini.</p>
<p style="text-align: justify;">Paragone assurdo per paragone assurdo mi viene l&#8217;idea che certe opere di Bernini siano la versione di pietra di poesie del mio amato Giuseppe Ungaretti:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Quando trovo<br />
in questo mio silenzio<br />
una parola<br />
scavata è nella mia vita<br />
come un abisso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è sostenibile questo paragone ma questa poesia mi è venuta in mente pensando alle sculture, pensando che ogni scultura, seppur di velocissima intuizione, non può che essere nata da un lavoro interiore di coltivazione di quel che Bernini ha ricevuto dal padre, fatto proprio e rielaborato con gli esiti che abbiamo sotto gli occhi; si potrebbe definire un caso riuscito (almeno in parte) di eredità.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiudo con un&#8217;opera bellissima come tutte le altre, il <span style="color: #ff0000; font-size: 24px;"><strong>Salvator Mundi</strong></span> che si trova dove lo vidi la prima volta, a Roma, nella <span style="color: #ff0000;"><strong>Basilica di san Sebastiano fuori le mura</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima volta fu in occasione di una Messa di suffragio dei colleghi caduti e già allora ne rimasi affascinato; scoprii che è l&#8217;ultima opera dell&#8217;amatissimo Bernini, quasi una testimonianza di quale è stato il faro che ha illuminato tutta la vita del nostro.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma, 14 giugno 2018 memoria di&nbsp;Sant&#8217; Eliseo profeta</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/bernini-alla-galleria-borghese/">Bernini alla Galleria Borghese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/bernini-alla-galleria-borghese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Museo del Bargello</title>
		<link>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/museo-del-bargello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=museo-del-bargello</link>
					<comments>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/museo-del-bargello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 20:11:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commenti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[foto varie]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sansovino]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Rossellino]]></category>
		<category><![CDATA[Arnolfo di Cambio]]></category>
		<category><![CDATA[Baccio Bandinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Bacco]]></category>
		<category><![CDATA[Bartolomeo Ammannati]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto da Maiano]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuto Cellini]]></category>
		<category><![CDATA[busto di Cosimo I]]></category>
		<category><![CDATA[David]]></category>
		<category><![CDATA[Donatello]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giambologna]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Bargello]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano]]></category>
		<category><![CDATA[Tre accoliti]]></category>
		<category><![CDATA[Verrocchio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panciutello.it/wordpress/?p=1726</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tappa imperdibile, straordinaria, dovrebbe esserci una coda pazzesca &#8230; beh meglio così per me almeno me lo sono gustato con molta calma ed enorme piacere &#160; &#160; [nggallery id=106]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/museo-del-bargello/">Museo del Bargello</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.panciutello.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/museo-del-Bargello-_5.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1773" title="museo del Bargello _5" src="http://www.panciutello.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/museo-del-Bargello-_5-138x300.jpg" alt="" width="138" height="300" srcset="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/museo-del-Bargello-_5-138x300.jpg 138w, https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/museo-del-Bargello-_5-473x1024.jpg 473w, https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/museo-del-Bargello-_5.jpg 705w" sizes="(max-width: 138px) 100vw, 138px" /></a>Tappa imperdibile, straordinaria, dovrebbe esserci una coda pazzesca &#8230; beh meglio così per me almeno me lo sono gustato con molta calma ed enorme piacere</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[nggallery id=106]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/museo-del-bargello/">Museo del Bargello</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress">Cogito ergo adsum</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cogitoergoadsum.it/wordpress/museo-del-bargello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
