Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Tag amore

nel mezzo del cammin

Oggi festeggio, si fa per dire, il raggiungimento dei due anni e mezzo dei cinque che, pare, per contratto e con clausola ferrea assolutamente insuperabile, mi vincolano a Modena. Sono già trascorsi, appunto, due anni e mezzo, abbastanza di corsa,… Continua a leggere →

fiori, colori e ringraziamenti

Oggi è stata una strana giornata: è di fatto saltato il mio contributo all’incontro formativo presso la Scuola interregionale di polizia locale, tuttavia non è andata male; i miei correlatori sono state persone competenti, cortesi, interessanti, disponibili. I miei complimenti… Continua a leggere →

matrimonio, amore e convenienza

Sedici anni fa ero co protagonista, come testimone, di un evento a  suo modo, almeno per me, storico: si sposò l’unica donna cui avevo chiesto io pure di poterla avere come consorte. Tutti gli articoli Era una bella giornata,  (erano… Continua a leggere →

coniugio e amore e 1000 giorni all’alba

Non sono mai stato un millenarista, ma le cifre pari hanno sempre avuto un certo fascino (ed anche il numero 5, non so perchè), così mi ritrovo oggi a “festeggiare” i 1000 giorni all’alba, cioè al momento in cui potrò… Continua a leggere →

L’amore che non c’è

Sogno di stanotte, fresco di giornata. “Devo andare a Santarcangelo, per lavoro; lì scopro che c’è la fiera è non si può parcheggiare. Arrivo in un piazzale vuoto (c’è solo un’auto, di colore simile alla mia); non so perché ma… Continua a leggere →

E me ne stacco sempre/ Straniero

Racconto fattomi da persona che conosco da anni; “Ero bambino, età prescolare e primi anni delle elementari, queste alcune frasi: “come è/sei alto”, “come è/sei educato”, “come è/sei bravo a scuola”; mia madre mi ha poi sempre raccontato che alla… Continua a leggere →

Gollum, lavoro e compleanni

Gollum è in cerca di amore, di un tessssoro che lo ami: lavorare per un altro oppure … lavorare per il profitto proprio. Lavorare per cercare l’amore, voler essere amati è una tentazione pericolosissima perché a questa teoria si sacrifica… Continua a leggere →

Natale in Cattedrale

Erano più di 20 anni che non mettevo piede nel Duomo di Parma, per partecipare ad una celebrazione liturgica; stamattina ho interrotto il digiuno ed ho accompagnato mia madre alla Messa, proprio in Cattedrale, interrompendo l’abitudine di andare nel pomeriggio… Continua a leggere →

Bambini e polizia

Ho letto oggi le pagine del Corriere dedicate alla vicenda del bambino conteso; debbo confessare che ho visto uno spezzone dell’intervento di madre e zia a non ricordo quale programma televisivo e che ne ho tratto un’impressione penosa: le due… Continua a leggere →

kronos e kairos – nevrosi e salute

La scuola: ambiente dato, orari predefiniti, compagni casuali ma stabili in un bel periodo di tempo, obiettivi chiari, fissati da altri. Il compiacere chi detiene il sapere/potere è una delle strade per arrivare agli obiettivi – i bei voti –… Continua a leggere →

quanto vale? versus quanto rende?

Considero Philippe Daverio mio amico, come Chiara Frugoni, senza conoscerlo nè essere conosciuto, semplicemente per le iniziative che fa venire voglia di prendere. Mi è capitato di cogliere frase una sua frase, sintesi del diverso atteggiamento di un italiano ed… Continua a leggere →

Lo studente e il professore ovvero armer teufel

Grande scoperta fatta oggi: il regime dell’oggetto nella vita quotidiana, in veste di legame “professore – studente”. Lo “studente” è colui che lavora – e anche molto – in obbedienza al “professore”, tutto fa per compiacerlo trascurando il proprio pensiero… Continua a leggere →

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