Il 22 settembre inizia l’autunno, stagione notoriamente a me poco gradita, assieme all’inverno; ma quest’anno rappresentativa di una serie di eventi di un certo rilievo.

Andiamo con ordine:

metto all’inizio, per gratitudine, il commiato al dottor Gian Paolo Bacchini che ha visitato mia mamma, comunicandole che tutto procede bene ma informandola che si dedicherà ad altro e quindi non sarà più il suo medico di riferimento.

Commiato con tanto di abbraccio, con grande tristezza sia mia personale che di mia mamma che è rimasta senza parole per la tristezza.

Al dottor Bacchini va la mia gratitudine ed i ringraziamenti: ovviamente è sempre stato molto professionale, com’è richiesto ad un medico che si rispetti, ma è stato anche di una cortesia e squisitezza unici.

Il fisico slanciato, la capigliatura fluente (con mia enorme invidia) e la barba bionda mi hanno sempre fatto pensare a Jesus Christ Superstar (che peraltro non ho mai visto); i modi, la riservatezza, la cortesia, la pacatezza, l’eloquio forbito ad un lord inglese.

Di lui sono stato l’interprete autentico visto che il suo linguaggio era inarrivabile per mia madre per cui ho motivi anche direttamente personali per essere dispiaciuto.

Mi fermo qui perchè non voglio trasformare un bravo medico in un “santino”, nè tessere lodi eccessive: grazie dottore!

Ma il 22 settembre non è stato solo questo: in questo giorno ho anche formalmente iniziato la nuova avventura professionale presso la Bassa Reggiana, nel distretto di Guastalla; effettivamente l’inizio è il 23 ma giuridicamente è il giorno prima.

Sono preoccupato ed insieme stimolato: le nuove sfide mi creano sempre un po’ d’ansia, specie dopo due anni abbondanti di stato comatoso.

Una novità ci sarà comunque da subito: dopo 5 anni abbondanti non indosserò più giacca  e cravatta come ho fatto finora, con ogni clima e ad ogni latitudine; oggi pomeriggio indosserò la banale camicia come tutti i colleghi; in qualche modo è il segnale della fine di un’epoca, una felice occasione almeno potenzialmente.

                                                                       Parma, 22 settembre 2016, memoria di san Maurizio martire