villa pallavicinoStanotte, ben dormita, ho fatto questo sogno.

Devo sostenere, per la seconda volta, l’esame di maturità scientifica, assieme a qualcun altro, che non ricordo chi fosse.

Sono in ansia per questa cosa, perché devo studiare e, non so perché, non riesco o non posso.

Ho una grande preoccupazione e penso che potrei studiarmi dei brani preparati in precedenza, una sorta di riassunti precompilati (in modo da evitare l’improvvisazione), anche se questa cosa mi convince poco.

Mentre faccio queste riflessioni mi succedono varie cose strane: sono in casa di un ragazzo, direi che siamo in zona Miramare; oltre al padrone di casa c’è un altro uomo (non so chi siano); ad un certo punto il ragazzo (che avrà intorno ai 25-30 anni) mi indica un mobile (tipo scaffalatura chiusa di una libreria oppure uno di quegli scomparti delle cucine industriali – quelle tutte in acciaio – che si chiudono con ante a scorrimento) e mi dice che lui lì ha avuto rapporti sessuali in gran quantità e tutti messi online perché c’è una telecamera all’interno del mobile.

Poi mi trovo che devo andare a casa a preparare da mangiare anche per mia mamma, ma non la trovo.

Ne vado alla ricerca ed arrivo in zona, credo verso Rimini nord, dove c’è un parco acquatico o qualcosa del genere; ad un certo punto vedo mia madre che scivola allegramente su questi scivoli acquatici ed è evidentemente incinta. Mi sposto per aspettarla in un punto dove lo scivolo finisce e qui trovo un bambino che si mette in mezzo allo scivolo e lo blocca; dietro di lui arriva un ragazzo e poi un uomo, che non possono scendere.

Il bambino (che avrà una decina d’anni), è fermo ai piedi dello scivolo; il ragazzo dietro di lui riesce a superarlo e si mette a salire delle scalette, forse per riprendere il giro; questo bambino si sposta gli slip, mostra il pisello e dice qualcosa del genere “se fanno così mi eccitano”; cosa che io ritengo impossibile perché è proprio un pargolo imberbe. Probabilmente sempre lui dice: “fatemi largo sono Justin Bieber (che non so bene manco chi sia) ma io penso che Justin Bieber, in realtà, sia l’altro ragazzo, quello che sta salendo le scalette.

Probabilmente arriva poi mia madre, che credo mi dica di anticiparla a casa, ma su questo ho qualche dubbio.

Adesso mi trovo di sotto, più in basso rispetto a prima, all’uscita del parco (almeno credo).

Sono in motorino (forse il mio garelli rosso?) e devo portare a casa due biciclette, di mia mamma.

Mi lambicco su come fare per evitare due giri; sto pensando come fare, forse una bici è chiusa a metà ed è trasportabile, comunque un bel problema, perchè dovrei condurne una tenendola per una mano mentre vado in motorino, cosa non proprio agevole e sicura.

Ad un certo punto arriva un uomo (forse il collega Boccedi) che mi dice di aggressioni? pericoli? in zona, che Parma è città pericolosa e mi racconta di qualcosa che ha a che fare con una donna, che io credo sia mia madre, ma il dialogo non lo ricordo (ma era forse un’aggressione).

Compare poi una ragazza, la mia collega conosciuta come Tatina, che mi chiede, in malo modo, una bicicletta affermando, in maniera antipatica, qualcosa che non ricordo; le rispondo che sono di mia madre e non ricordo, ma non sono accondiscendente.

Sono poi su una strada di ritorno, penso all’esame di maturità, con ansia e preoccupazione, ma forse anche che è inutile visto che la maturità scientifica già ce l’ho; penso anche, sempre con ansia, che devo fare meglio della volta precedente, ed ancora che potrei prendere anche quella classica, però latino, greco, filosofia…”

Vediamo quali frutti porterà questo sogno che mi pare oltremodo strano.