Titolo enigmatico, in apparenza, questo “Luca L. torna a casa”, in realtà spiegabile facilmente con quel che accadrà martedì prossimo, il 26 ottobre.
La storia ha inizio all’incirca un anno fa quando, per via della pandemia e relativi controlli, i miei prima inesistenti contatti con la Prefettura si sono invece infittiti.
A causa di ciò ho avuto occasione di conoscere Luca, un mio omologo, diciamola così, presso la struttura statale: ci siamo consultati a volte febbrilmente, scambiati opinioni, domande, pareri.
Abbiamo cercato di chiarire dubbi, interpretare norme non sempre di facile comprensione, insomma abbiamo iniziato un lavoro a distanza, in parallelo, seppur nella distinzione di ruoli, competenze, responsabilità.
Periodo intenso, sotto ogni punto di vista.

Ma con qualche buon frutto come la conoscenza del buon Luca; sono orgoglioso ed onorato di poterlo oggi annoverare tra gli amici perché ho avuto modo di avere a che fare con una persona seria, affidabile, concreta, sempre disponibile al confronto.

Ora se ne torna alla sua prefettura di origine e ne sono molto contento per lui perché è quel che desiderava, ma dispiaciuto per l’allontanamento (non perdita perché continueremo certamente a sentirci e confrontarci).

Abbiamo festeggiato con una buona pizza, venerdì sera, accompagnata da una buona dose di salutari chiacchiere, come si fa quando si è in buona compagnia.

Mi ha invitato ad andare a trovarlo, cosa che mi tenta molto anche se la distanza (600 km) è un bel freno, visto come amo guidare io; non escludo comunque di farci davvero un salto, chissà.

Nel frattempo Parma perde un funzionario che è una gran brava persona oltre che competente, il che è perdita di non poco conto.

Caro Luca ti auguro un felice ritorno, con la certezza che verrai bene accolto nella tua vecchia sede di lavoro, ora che avrai anche da spendere ulteriori competenze e potrai raccontare i tanti aneddoti della rossa ed evoluta Emilia felix.

Ci rivedremo presto e sarà un piacere stringerti ancora la mano.

Con stima ed affetto

Parma, 24 ottobre 2021 XXX domenica del tempo ordinario