La squisita cortesia dell’ottimo Sergio Menegatti, a Ravenna colonna portante (non l’unica) del mio ottimo sindacato (il S.U.L.P.L.), ha creato le condizioni perché si ripetesse il mio ritorno nella capitale dell’Esarcato per parlare di tutela del consumatore, davanti ad una platea di pazientissimi giovanotti ambosessi che sono riusciti a sopravvivere alle mie parole e agli sbadigli che, ogni tanto, facevano capolino tra i più affaticati dallo sforzo culturale.

Ho pensato a questa trasferta come un momento per scoprire quel che ancora non conoscevo di questa splendida città, ma anche come occasione per salutare qualche amico e, se si fosse presentata l’occasione, per ampliare il circolo, assai ristretto, delle conoscenze.

La prima opportunità si è presentata alla partenza; dovendo transitare per quel di Modena, ho approfittato della congiuntura favorevole del turno mattutino del buon Cristian Cosimo, oltre che della sua disponibilità, per fissare un momento conviviale (striminzitissimo) in modo da poterci rivedere.

Era trascorso un bel po’ di tempo, troppo, dall’ultimo incontro col buon Cristian ma, come spesso mi accade con gli amici, abbiamo ripreso a parlare con quella spontaneità e libertà che sembrava ci fossimo lasciati la sera prima.

Un paio d’ore sono state dedicate a chiacchiere di vario tipo, da quelle più frivole a quelle seriose, ed il tempo è letteralmente volato, d’altronde anch’io dovevo volare a Ravenna per cui ci siamo salutati con l’impegno di rivederci appena possibile.

Già solo questo incontro sarebbe stato sufficiente a connotare la giornata come molto positiva, ma non è finita qui; arrivato in Romagna ho pensato bene di contattare altri due amici, Valentina e Nicola, due persone di cui ho intessuto le lodi in altre occasioni per cui non mi dilungo.

Considerato l’orario delle lezioni, piena serata, ostacolo insormontabile per una cena, mi sono accontentato di incontri fugaci: con Nicola un passaggio in comando, dove ho avuto il piacere di conoscere un altro collega di grande cortesia e simpatia, prossimo migrante verso la parte sud della regione, con Valentina, il giorno successivo, davanti ad una deliziosa brioche, ma non procediamo di corsa.

Nicola si è recentemente laureato in ingegneria per cui ci tenevo tantissimo a fargli i complimenti – li merita tutti – ai quali ho dovuto aggiungere, ancora con gran piacere, quelli per il nuovo incarico che ha ricevuto nel comando di Ravenna: non entro nei dettagli ma l’ottimo Nicola è un investimento che l’oculato comandante, assieme a certi ufficiali che conosco, saprà far fruttare nel migliore dei modi, con soddisfazione di tutti.

Anche questo incontro è stato estremamente positivo, come non dubitavo.

La sera, poi, mi riserva la certezza di rivedere quel grande collega di Sergio, altra persona di cortesia e modi squisiti, uniti a quella schiettezza e simpatia romagnole che rendono certe brave persone, come Sergio, irresistibili.

Ottima e motivata la classe che ho incontrato con piacere; purtroppo non ho trovato nessun cucciolo da adottare ma l’esperienza è stata positiva.

La mattina seguente mi sono riservato uno spazio per salutare Valentina, anche lei con un buon incarico professionale e, anche lei, persona che renderà molto; la Polizia Locale di Ravenna ha fatto davvero degli ottimi acquisti con questi due ragazzi.

La pasticceria Dante ha fatto da cornice ad una bella chiacchierata, allietata da una deliziosa brioche con la crema; anche con Valentina è, per me, sempre un grandissimo piacere poter scambiare opinioni e pensieri.

Ho tentato di incontrare anche un altro personaggio di grande rilievo, l’ottimo Daniele del Fabbro, un collega d’oro con cui ho lavorato, purtroppo non fianco a fianco come avrei voluto, in quel di Rimini; la sfortuna ha voluto che fosse a casa per cui ci siamo salutati al telefono ed anche questo è stato un bel momento.

Sono stato davvero bene, nonostante l’angoscia all’idea del ritorno.

Ravenna 5 -6 novembre 2019 memoria di san Leone magno e di San Leonardo di Limoges