Dopo un giovedì molto intenso, venerdì 18 novembre è dedicato ad un convegno ANVU a Bologna; ci andiamo io e la collega Lina M., assente giustificato il comandante per i fatti del giorno precedente che mi astengo dal riferire per dovere di ufficio, almeno per ora.

Chi ho trovato presso la sede della regione? a fare da Anfitrione (chissà come si possa declinare al femminile: Anfitriona? Anfitrionessa?) la sempre vulcanica Silvana Paci che da anni ha a cuore questa associazione assieme ad Alberto Sola, un funzionario della regione che, purtroppo, non ho potuto avere come collega a Modena, convinto come sono che mi sarei trovato molto bene per la serietà con cui affronta le cose.

Gli interventi sono tutti molto interessanti e graditi ma oltre ai contributi professionali, che ho apprezzato, l’occasione mi ha permesso di rivedere un bel numero di persone che non sentivo da tempo.

Seguo l’ordine degli interventi: il comandante di Cesenatico, Alessandro Scarpellini, che ormai conosco da decenni e che è stato, ai tempi, una delle luci dell’allora comando di Cesena.

Lo considero un amico e lo stimo molto, stima confermata anche in occasione del suo contributo dedicato alla presenza della polizia locale sui social media.

Esposizione chiara, efficace, stimolante (che ha fatto il paio con quella di non minor interesse del comandante di Riccione e comuni limitrofi Pierpaolo Marullo).

Altro contributo ottimo, come sempre, è quello di una figura per me straordinaria, ovvero la mitica Miranda Corradi, una donna che è un faro per chi si occupa di polizia amministrativa in Emilia Romagna e non solo,

Anch’ella mi onora di un’amicizia che, seppur a distanza, è sempre pronta e che mi fa pensare a quelle vergini sagge che, munite dell’olio, incontrano lo sposo nella parabola evangelica: se uno ha bisogno sa che lei c’è con una competenza rarissima da incontrare.

Sono intervenuti anche Elena Fiore e Lazzaro Fontana, altre due colonne portanti di quel delicatissimo settore della vita dei comuni che sono le attività economiche con annessi e connessi.

Nel pubblico, invece, ci sono l’immancabile Umberto Farina di cui non dico nulla perchè è già sufficientemente noto a tutti, la mia amatissima Roberta Berardi, il grande Daniele del Fabbro che mi ha regalato, con un entusiasmo che non mi aspettavo, la sua cartellina col logo della polizia locale di Rimini che mancava alla mia collezione.

Un caldo abbraccio anche ad un altro carissimo amico, il mitico Cristian Rocchi, sempre gagliardo come lo conosco da anni.

Poi altri colleghi di cui non sono mai riuscito a ricordare il nome ma che rivedo con piacere ogni volta.

Una sorpresa particolare me l’ha fatta, però, Miriam Pasini, una persona seria, competente, capace, corretta e mi fermo qui.

Quando penso alle tante critiche che vengono rivolte alla pubblica amministrazione e guardo a queste persone mi rendo conto di quanta approssimazione regni presso gli amministratori che spesso non sanno valorizzare chi ha voglia di fare, competenza, capacità di motivare e coordinare il lavoro altrui.

Le critiche sono spesso meritate perchè i casi di dipendenti che si assentano fraudolentemente dal lavoro o sono comunque disonesti sono imperdonabili, ma l’abitudine italica di sparare fango in modo generico su tutto e tutti ha il solo effetto di delegittimare chi lavora, rendendo ancor più difficile il suo operato.

Persone fantastiche, dunque, che hanno costellato la mia vita professionale e quindi la mia vita di episodi positivi, occasioni di crescita e stimolo al miglioramento.

La giornata mi ha portato anche qualche episodio curioso che magari esporrò in altra occasione perchè non voglio prendermela coi politici, com’è d’abitudine fare ultimamente.

Mi ci vorrebbe una giornata così almeno una volta al mese.

Mancava soltanto una persona speciale, per rendere perfetto l’evento, un preziosissimo collaboratore di Silvana, il mitico Andrea Rosa, altra persona che ha una serietà umana e professionale assolutamente inconsueta in tempi grami come questi, ma spero di vederlo presto in Romagna.

A tutti questi che ho incontrato i miei saluti e la stima che sanno di meritare.

A degna conclusione mi sono iscritto all’ANVU… che buon pro mi faccia.

 Bologna, 18 novembre 2016

memoria della Dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo