In pieno sabato santo, durante il Triduo pasquale, festività cattolica più importante dell’anno.

Inaspettatamente, giovedì scorso, ho ricevuto la telefonata del mio Commissario preferito, che mi ha commosso non poco. Sono trascorsi 18 giorni dall’ultima volta che abbiamo pranzato assieme e, devo dire, che quei brevi pranzi, rubati alle pause, sono stati un balsamo ed un conforto.

L’unica cosa che mi manca di Modena (ma proprio l’unica) sono i rapporti umani che avevo instaurato con tanti colleghi; dove mi trovo attualmente la situazione mi sembra alquanto asfittica anche se spero possa migliorare.

Approfitto della Pasqua per augurarmi ed augurare a ciascuno degli amici di iniziare a risorgere già qui ed ora. A risorgere dal peccato, cioè dalle limitatezze di orizzonte che spesso ci imponiamo, dalle ottusità di cui siamo ad un tempo vittime e carnefici, dalle cattiverie che compiamo per nascondere le debolezze che non osiamo ammettere, dagli egoismi che erigono barriere e limitano i movimenti.

Il peccato cos’è? Nelle multiformi sembianze la costante è il non portare acqua al mulino dell’altro secondo le declinazioni del non lavorare perchè l’acqua possa scorrere, del lavorare per contrastare l’acqua che scorre ed infine del negare l’esistenza stessa del mulino.

In pensieri, parole, opere ed omissioni opposizione al rapporto proficuo, interessato ed interessante con un altro che in quel momento rappresenta ogni possibile altro esistente sulla faccia della terra.

I precetti della Chiesa prevedono la Comunione a Pasqua.

Ai miei amici, che non riuscirò a sentire, almeno tutti, voglio far avere i miei auguri di risurrezione.

Un po’ all’antica ma vorrei ricordarli uno ad uno, augurando a ciascuno di loro di lasciare cadere, in quest’anno, un peccato di quelli in cui sono soliti inciampare.

Auguri dunque a Don Pier Alberto Sancisi, Gabriele Trivelloni e Silvia Sangiorgi, Roberto Mastri, Marta Del Dosso con la mamma, il Mauro (il Ciccione Immondo) e i mitici Jack e Tommy, Federico Buzzi, Umberto Farina con Luana Zaccheroni, Roberta Berardi con tutta la famiglia, Maria Grazia Verni ed Enrico, Fabio Montebelli & Family, Daniela Capelli, Silvia Semprini, Paolo Fabbri, Agostino Babbi, Adamo Gnoli, Stefania Lanzoni, Paolo Faedi, Andrea Rosa, Marco Guerrieri, Ivano Savoretti, Cristian Rocchi, Stefano e Marco Brunori, Andrea Piselli, Elisa Fancinelli, Paolo Piccinini, Cristian Cosimo (Cri Cri), Sabrina Menghini, Claudia Casarini, Mauro Muratori, Marcello Galloni, Antonella Gonzaga, Daniela Adorni, Fiorella Artioli, Claudio Castagnoli, Nicola Barozzi, Miranda Corradi, Angelica Costa, Lazzaro Fontana, Claudio Fucchi, Carmine Garzillo, Mirko Giacomini, Francesco Lo Muzio, Alex Pescarolo, Francesco Pigati, Micaela Testi, Luca Tardini, Luca Falcitano,

Ricordo a parte, con speciale gratitudine gli appartenenti alla S.A.P. a partire dal fondatore Giacomo Contri.

Chi dimentico non se ne abbia a male.