Ho ricevuto una mail di quelle, diciamo così, di comunicazione: mi si informava della creazione di vari volumi in formato ebook ora disponibili in vendita in varie piattaforme (spero si chiamino così).

Di che ebook sto parlando? di quelli della collana “Il pensiero di natura” prodotto di pensiero della “Società Amici del Pensiero” il cui Presidente Fondatore è Giacomo Contri.

L’idea mi pare ottima e la approvo appieno, non che servisse la mia approvazione, ma mi sento di sottolineare il positivo di un’iniziativa di questo genere.

Messa a disposizione di chiunque voglia approfittarne di opere di valore non comune.

Ricordo quando anni fa, sono decenni ormai, Silvia e Gabriele (sospetto più Silvia) mi regalarono il volume “A non è non A”, titolo enigmatico che fa riferimento al famosissimo principio di non contraddizione di aristotelica memoria («È impossibile che il medesimo attributo, nel medesimo tempo, appartenga e non appartenga al medesimo oggetto e sotto il medesimo riguardo» Aristotele, Metafisica, Libro Gamma, cap. 3, 1005 b 19-20. – cit Wikipedia), ma anche Corso di Studium Cartello 1994/1995.

Ringraziai, intimorito un po’ da un titolo così importante e… mi misi a leggerlo.

Inutile dire che non compresi nulla ma probabilmente fu quella sconfitta a farmi decidere di rileggerlo.

Iniziai a scoprire un tesoro e mi trovai nella condizione di “qui profert de thesauro suo nova et vetera” cioè di chi trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche (Mt 13,52).

Una miniera di spunti su cui lavorare, su cui non ho più smesso di lavorare.

Mi veniva in mente anche la questione dell’appartenenza alla SAP che, in fondo, è irrilevante perchè non si tratta di appartenere ma di essere soci: chiunque, senza predeterminazioni o preclusioni voglia approfittare del capitale, incrementandolo nell’integrità, credo possa essere considerabile come socio.

Come dicevo altrove, scrivere un libro (un articolo o qualsiasi altro tipo di produzione culturale) può essere un atto d’amore cioè un’offerta messa a disposizione di chi riterrà di poter allungare la mano.

Nessuno è obbligato ad acquistarlo e l’autore non ha obiezioni al possibile acquirente, non interessa nè età, sesso, religione, orientamento politico, sessuale, economico.

Tutto è lasciato all’iniziativa di qualcuno che, volendolo, deciderà di aderire ad un appuntamento e che da quello potrà ricavarne quel che riterrà opportuno, nel bene e nel male.

Gli ebook ben vengano, come i post che ogni giorno Giacomo Contri offre dal suo sito http://www.societaamicidelpensiero.com/

In un periodo connotato dalla parola crisi (c’è la crisi) che ci sia qualcuno che pone a disposizione gli strumenti per poterla giudicare per quel che è, è una buona notizia e di quelle da meritare titoloni sui giornali.

Della mia idea di proporre Giacomo Contri per il premio Nobel ho già detto.

I volumi cartacei li ho recensiti sul mio profilo, scibboleth, in un social credo poco noto in Italia: http://www.librarything.it/