Cogito ergo adsum

Was du ererbt von deinen Vätern hast, / Erwirb es, um es zu besitzen

Sogno con bacio

Mi trovo in un ampio cortile, forse quello della mia scuola elementare; ci sono vari colleghi, provenienti da diverse città, arriva un’auto, guidata da una donna e tutti, subito, di corsa iniziano a darsi alla fuga per evitarla perché è… Continua a leggere →

Sogno con Stella

Stella, conosciuta anche come Peste Nera o Pitufina (la versione spagnola di Puffetta) è stata protagonista di un movimentato sogno: Mi trovo in casa e Stella, dal davanzale della finestra della mia camera, si lancia di sotto, senza timore e… Continua a leggere →

Incubo suicidiario

Chiamo incubo il sogno di stanotte perché mi ha molto spaventato e svegliato, con un grido strozzato, ma andiamo con ordine. Mi trovo in un ampio salone, dipinto di fresco, le pareti sono azzurre con una fascia bianca nella sommità;… Continua a leggere →

Sogno vescovile

Mi trovo sdraiato, forse durante il sonno o forse no, sul prato di un parco che potrebbe essere quello di via Verona, a Parma, adiacente al centro cup: ho lenzuolo e coperta in disordine e, per metterli a posto (reinfilarli… Continua a leggere →

altre polemiche e la comunicazione

Dopo le polemiche riminesi di cui ho parlato ieri, eccomi a due altre polemiche molto simpatiche, una italiana ed una proveniente dalla mia amatissima Spagna. Parto da quest’ultima: l’altro giorno il jefe del Estado Mayor de la Guardia Civil, el… Continua a leggere →

polemiche riminesi

Ho letto un articolo dedicato alle polemiche per la foto di due colleghi sull’arenile, intenti a sanzionare un isolato e innocuo (tutti coloro che vanno in giro senza motivo in questi giorni sono innocui e non fanno male a nessuno,… Continua a leggere →

Sogno operistico

Un signore grasso, con un enorme girovita, mi propone di cantare un’opera lirica (forse per beneficenza?), accetto. La sera della prima mi viene un dubbio o meglio un’illuminazione: io non so cantare, non conosco la musica, non ho idea di… Continua a leggere →

Sogno con Federico

 Vedo, da una certa distanza, da una zona sopraelevata, una collina direi, una sorta di torre da cui stanno scendendo, quasi in processione, degli uomini, alcuni dei quali sembrano armati, pare essere un’operazione di polizia.  Sembra di vedere Federico, sulla… Continua a leggere →

Sogno omicida

Mi trovo in vacanza in Spagna, credo a Barcellona, fermo alla fermata dell’autobus dove c’è tanta gente in attesa. Ai piedi ho un contenitore di videocassette (o musicassette), si avvicina un tizio che se ne impossessa. Faccio resistenza e tiro… Continua a leggere →

Buona Pasqua di resurrezione 2020

Pasqua di resurrezione un po’ strana quella di quest’anno, senza celebrazione comunitaria come mai era successo da quando la memoria mi assiste, anche ai tempi in cui non frequentavo le chiese. Mi trovo a lavorare in ufficio, e già di… Continua a leggere →

Sogno con furto

Nella notte tra 6 e 7 aprile ho fatto un sogno con tanto di furto: Mi ritrovo a vivere (forse a Modena?) in un appartamento con altre 3 (?) persone, un uomo ed una donna sicuramente, anche se non ricordo… Continua a leggere →

Europa madre o matrigna?

Dai giornali di questi giorni si ricava una descrizione poco entusiasmante dell’Europa, lacerata dall’indecisione su quali strade imboccare per sostenere i paesi più colpiti dalla crisi del coronavirus. Rimango dell’idea che serva più Europa, come arrivarci non saprei, d’altronde i… Continua a leggere →

Arrabbiarsi o non arrabbiarsi?

Arrabbiarsi o non arrabbiarsi, questo è il dilemma, avrebbe detto qualcuno ben più famoso del sottoscritto, ma su cosa verte l’amletica questione? Su una sciocchezza, anzi una pinzillacchera o quisquilia che dir si voglia, ma partiamo dall’inizio. Il governo ha… Continua a leggere →

Un sogno e non solo

Avevo dimenticato un frammento di sogno della notte scorsa, quella tra il 22 e 23 marzo, lo recupero adesso: “mi trovo, credo, al comando o in un altro luogo comunque frequentato da persone che conosco; in quel luogo (che sia… Continua a leggere →

Pensiero fisso

In questi giorni di forzata assenza dal lavoro (ma me lo sono portato a casa) oltre a dedicarmi alla cura dell’orto (lo scorso autunno avevo trapiantato 495 piantarole, così si chiamano da noi le piantine che vengono messe a dimora),… Continua a leggere →

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